La stagione delle nascite

 

 

capriolo femmina

Le mamme capriolo nascondono i propri cuccioli  nell’erba alta, per difenderli dai predatori. La falciatura del fieno rappresenta quindi un forte pericolo per questi piccoli , che ben protetti si mimetizzano nel verde dei campi. Per evitare di ferirli o peggio ucciderli, sarebbe opportuno controllare bene il campo prima di cominciare a tagliare. In altre occasioni anche se sembrano essere abbandonati non bisogna avvicinarli ed è importante allontanarsi immediatamente perché la madre è sempre nelle vicinanze.


Parco Storico di Monte Sole. Parziale interruzione della viabilità

Si comunica che in occasione della prima prova di campionato italiano di Speed Down per Drift Trike e Gravity Bike che si svolgerà nelle giornate del 28 e 29 maggio all’interno del Parco Storico di Monte Sole, la viabilità sulla strada comunale che va da Pian di Venola al Poggiolo sarà a tratti interrotta.

Si consiglia pertanto di utilizzare in alternativa la strada provinciale 325 Val di Setta, seguendo le indicazioni per l’abitato di La Quercia.

Avviso pubblico: consultazione sulla bozza del Codice di comportamento dell’Ente di gestione per i Parchi e la biodiversità – Emilia Orientale

Prende avvio il percorso partecipativo sull’adozione del Codice di Comportamento dell’Ente di gestione per i Parchi e la biodiversità – Emilia Orientale.

Il Codice di comportamento dell’Ente rappresenta uno degli strumenti essenziali per l’attuazione delle misure di prevenzione della corruzione, al fine di individuare modelli di comportamento corretti da seguire e di minimizzare il rischio di corruzione.

Entro il 13 giugno 2016 è possibile presentare osservazioni all’allegata bozza, elaborata dal Responsabile della prevenzione della corruzione dell’Ente, compilando il modulo allegato nel rispetto delle seguenti modalità:

  • a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: enteparchibo@cert.provincia.bo.it
  • tramite consegna diretta presso l’ufficio protocollo dell’Ente presso la sede amministrativa di Monteveglio (Bo) via Abbazia, 28 nell’orario di ricevimento al pubblico dallo stesso normalmente osservato.

In allegato:

Valsamoggia 24/05/2016

Inaugurazione della sede dell’Ente Parchi Emilia Orientale

sabato 4 giugno 2016 ore 11.00

Inaugurazione della sede dell’Ente di Gestione dei Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale di Valsamoggia, Loc. Monteveglio,
presso il Centro San Teodoro, via Abbazia 28.

Interventi e saluti:
Sandro Ceccoli – Presidente Ente
Daniele RuscignoSindaco Valsamoggia
Raffaele DoniniAssessore Regionale

Buffet e a seguire

Inaugurazione mostra fotografica di Daria Victorini “Diario dei parchi Meraviglie da Proteggere
Dalle 14.30
In compagnia degli asinelli: una passeggiata al passo giusto nel territorio del Parco

icona_pdf Invito

Solidarietà e sostegno al Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci

Comunicato stampa

 

Sandro Ceccoli Presidente dell’Ente di gestione dei Parchi e la Biodiversità Emilia orientale, esprime piena solidarietà al Presidente del Parco dei Nebrodi, dott. Giuseppe Antoci e alla sua scorta, per il vile attentato subito.

“Gesti di questa natura meritano la più completa e totale condanna. Quanto accaduto evidenzia la necessità di tenere la guardia alta e, oggi più che mai, essere vicini e solidali a chi fa il massimo per migliorare le condizioni della propria terra per troppi anni affossata e affogata da interessi e intrecci malavitosi. Inoltre, a  Giuseppe Antoci e agli uomini della sua scorta rinnovo ancora una volta tutta la solidarietà e vicinanza delle aree protette della Regione Emilia e Romagna in qualità di Coordinatore Regionale di Federparchi.”

Il temporale

dia_NuvolaPioggia

Piove sui calanchi dell’Abbadessa..

Le fabbriche dell’acqua

dia_Dardagna

Le cascate del Dardagna nel Parco del Corno, nella nostra regione diamo un po’ per scontato che ci sia acqua in abbondanza, ma dopo inverni come questo c’è da chiedersi come sarà l’estate. Nel frattempo godiamoci questa meravigliosa disponibilità di una risorsa preziosa.

Si legge biodiversità

In occasione della “Giornata europea della biodiversità” il 22 maggio 2016 e nell’ambito del progetto “Si legge Biodiversità”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, vengono organizzate molteplici attività su tutto il territorio regionale.

“Cos’è per me la biodiversità?”, “Cosa posso fare io per la biodiversità?”, queste le domande che faranno da filo conduttore agli oltre 100 eventi di letture, visite guidate, spettacoli ed esposizioni, che verranno realizzati in tante aree, Aree Protette comprese, grazie all’impegno combinato di Ceas, Parchi, Fattorie aperte, biblioteche e centri di lettura. Tutti questi eventi contribuiranno a declinare la biodiversità in modo diverso, con linguaggi diversificati, così che ognuno abbia la possibilità poi di tradurre queste nuove esperienze in azioni e pratiche quotidiane, prendendosi cura di luoghi, ambienti, specie animali e vegetali e a partecipare a iniziative di salvaguardia, ripristino, ecc..

Anche Il CEAS dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Orientale, in collaborazione con la Biblioteca di Valsamoggia e il Gruppo Speleologico GSB-USB, organizza una serie di eventi: letture e passeggiata per i più piccoli presso il Parco dell’Abbazia di Monteveglio in data 19 maggio e passeggiate naturalistiche e visite in grotta presso il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa in data 22 maggio 2016.

biodiversitàScarica la locandina icona_pdf  si legge biodiversità

Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.regione.emilia-romagna.it/infeas/primo-piano/2016/si-legge-biodiversita, dove è possibile scaricare il calendario completo degli eventi organizzati nella Provincia di Bologna e in tutta la Regione.

Aguzzate la vista

dia_mimetismi

Certo che come sanno mimetizzarsi certi insetti… vi prego di notare le tonalità di colore perfettamente abbinate.

Perdersi nel bosco

dia_boscobuio

Ditemi se non sembra di essersi smarriti in una favola…

L’orchidea dimenticata… Serapias neglecta

Una nuova specie di Orchidea per il Parco regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa.

La buona notizia si deve al Dr. Fausto Bonafede, del WWF Bologna.

Serapias neglecta De Not. è specie sub-endemica della Regione mediterranea, rarissima in Italia e nota solo in 5 Regioni: Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Puglia. In provincia di Bologna era presente nell’anfiteatro calanchivo, noto come “Valle delle Ossa”, in Val dell’Idice (Monterenzio, BO); in questa località era presente un solo esemplare che, da almeno 4 anni, non è stato più osservato nonostante ripetute ricerche (F. Candi in verbis).

L’esemplare osservato nel Parco è stato rinvenuto nei pressi di un frequentato sentiero nella zona degli affioramenti selenitici.

 

Osservazioni

Serapias neglecta è specie protetta dalla L.R.2/77 e dalle norme del Parco ed una delle più belle e vistose di questo genere, noto per dare “ospitalità” notturna a molti importanti imenotteri impollinatori (soprattutto Api selvatiche). Recentemente è stata inclusa nel gruppo “non Policy” della Lista Rossa delle Piante Italiane in allestimento e a cura di G. Rossi et al.(2016).

L’esemplare rinvenuto nel Parco naturale regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa (anche Sito Natura 2000) riveste particolare interesse essendo l’unico individuo di questa specie noto, al momento, per l’intera provincia di Bologna.

 

Dr. Fausto Bonafede

Strane fioriture

dia_Mantide

In primavera non fioriscono solo le piante, ma la vita riparte e si presenta in migliaia di forme diverse… (una mantide nuova di zecca).

Era una notte buia e tempestosa…

dia_Monteveglio_Notte

In verità tanto tuonò, ma piovve poco, in ogni caso il mutare del tempo atmosferico ha sempre il suo grande fascino, ecco una veduta di Monteveglio con la pianura all’orizzonte sul far della sera.

ALTA VIA DEI PARCHI E HIKINGEUROPE!

ALTA VIA
La regione Emilia Romagna rende noto che è’ iniziato il primo aprile il progetto di cooperazione Hikingeurope che vede l’Emilia-Romagna come partner insieme alla contea di Dunea-Dubrovinich (HR), alla Regione della Catalogna (ES) e alla contea del Donegal (IR).
Il progetto intende creare un prodotto turistico transnazionale che ha come oggetto i percorsi di trekking nei diversi paesi.
La nostra Regione individuerà tre percorsi nell’ambito dell’ Alta Via dei Parchi, uno in Emilia, uno nella Vena del Gesso e un altro nelle Foreste Casentinesi.
Il kick off meeting si è svolto a Barcellona il 21/22 aprile scorso.

https://www.facebook.com/AreeProtettedellEmiliaRomagna/

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/notizie/notizie-2016/hikingeurope

La natura avanza

dia_Chiapporato

Quando l’uomo si ritira, il bosco si riprende tutto, il piccolo borgo di Chiapporato sembra ormai un castello incantato in cui il tempo è sospeso…