Tramonta il 2017

Lupo appenninico

In tarda mattinata quando ormai avevo perso ogni speranza, ho intravisto questo esemplare di lupo che, comodamente riposava su di una piccola radura, immersa tra le colline. Complice la distanza che mi separava da quel meraviglioso animale, sono riuscita a non destare la sua attenzione e poterlo così immortalare senza farlo fuggire. Questo schivo predatore vive avvolto da miti e leggende dalla notte dei tempi, spesso descritto come un carnefice predatore, ma nella realtà ciò  che vuole è vivere tranquillo e ridurre al minimo il contatto con l’essere umano. Questi animali non costituiscono alcun pericolo per le persone.

 

 

Cincia bigia

Questa piccolissima cincia ( Poecile palustris ) è venuta a controllare se anche oggi ho lasciato qualche seme di girasole per lei.

Sitta europaea

Il  picchio muratore ( Sitta europaea) è  capace di scendere dal tronco di un albero a testa in giù.

Lago del Brasimone

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Buone Feste

Freddo in arrivo

In questi giorni di freddo i nostri piccoli amici pennuti vengono messi a dura prova dalla scarsità di cibo. La pianta di cachi, nonostante sia originaria del Giappone e della Cina, si è rivelata molto utile a questi piccoli animali durante il periodo invernale. Questa femmina di merlo ha molto apprezzato la dolce polpa. Lasciare qualche frutto sui propri alberi in autunno aiuterà molto questi uccelli per sopravvivere nei mesi più freddi.

AVVISO PER INTERVENTI FORESTALI A SEGUITO DEI DANNI ARRECATI ALLA VEGETAZIONE DALLA NEVICATA DEL 13 NOVEMBRE 2017

Questo Ente, vista la determinazione del Responsabile dell’Area Ambiente n. 367 del 05/12/2017

INFORMA

che il taglio e lo sgombero delle piante troncate, schiantate e pericolose a seguito della nevicata del 12 e 13 novembre 2017 sono consentite senza alcuna preventiva autorizzazione e/o comunicazione, nel rispetto delle prescrizioni previste nella determinazione sopra richiamata.

 

Si ricorda in particolare che:

  • il taglio dovrà riguardare unicamente piante compromesse dai recenti eventi meteorici;
  • qualora il taglio interessi le “matricine” di una formazione a ceduo, sarà necessario comunicare all’Ente tale esigenza con un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi, documentando fotograficamente lo stato delle piante da abbattere; tale comunicazione potrà essere fatta anche per posta elettronica (protocollo@enteparchi.bo.it) o PEC (enteparchibo@cert.provincia.bo.it);
  • il taglio dovrà limitarsi all’eliminazione degli esemplari arborei schiantati, troncati e deperenti, fermo restando il divieto di abbattere le piante vetuste, cariate e cavitate di diametro superiore ai 30 cm appartenenti a qualunque specie che non risultino di potenziale pericolo per la prossimità a strade o aree frequentate da mezzi o persone; è comunque vietato abbattere piante arboree di qualunque dimensione che presentino nella chioma nidi voluminosi (ad es. di corvide, rapace, …);
  • il taglio dovrà essere realizzato entro e non oltre il 15 marzo 2018;
  • il materiale di risulta dell’intervento dovrà essere rilasciato in appositi cumuli posti a 15 metri da strade, percorsi, piste o aree di sosta di mezzi/persone; non è comunque consentito bruciare i residui del taglio
  • durante l’intervento dovranno essere rispettati gli elementi arborei-arbustivi del bosco/sottobosco, in particolare quelli appartenenti alle specie protette, in particolare Tasso, Agrifoglio, Pino silvestre, Erica.

 

Si precisa che detti interventi assumono il carattere di manutenzione straordinaria e non di utilizzazione del bosco. Si ricorda, inoltre, che è fatto divieto di effettuare movimenti terra, livellamenti e sbancamenti non autorizzati dall’Ente delegato e in assenza del necessario Nulla osta.

 

Scarica la  delibera

Faggi ghiacciati

La faggeta è spoglia di foglie già da tempo, offrendo sempre più un paesaggio monocromatico pronto per il sonno invernale.

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Una fredda alba di dicembre

Le fotografie naturalistiche ed in particolare quelle fatte per catturare gli attimi di vita degli  animali selvatici nel loro ambiente naturale richiedono molta pazienza e molte ore di attesa. Molto raramente si torna a casa con lo scatto che si desiderava eseguire, Con l’esperienza ho imparato a cogliere qualcosa di bello anche dalle situazioni di calma completa osservando il solo movimento delle luci che variano