Sul far del giorno

Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio

Crepuscolo

Parco regionale del Corno alle Scale

La solitudine

Il Rifugio Sasseto, come una vedetta abbandonata al suo destino, si erige sotto il passo dello Strofinatoio, da dove vigila l’intera valle innevata .

Parco regionale del Corno alle Scale

Mare di nebbia

Dalla croce del Corno alle Scale si estende un panorama molto ampio. Da li ho avuto la fortuna di ammirare un tramonto incantevole reso ancora più interessante dal mare di nebbia bassa.

PERCORSO FORMATIVO PER GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA

Partirà a metà marzo, presso la sede FORMart di Porretta Terme in via Marconi 2 – Alto Reno Terme, il percorso messo a punto da FORMart e riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna per preparare il profilo di Guida Ambientale–Escursionistica (GAE).

Il percorso illustra gli aspetti specifici, ambientali e naturalistici del nostro territorio ed include un certo numero di ore in ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi e aree protette.

 

Essendo un corso studiato per formare Guide Ambientali–Escursionistiche, si prevede:

– il possesso di un diploma di Istruzione secondaria di secondo grado o equivalente conseguito all’estero;

– cittadinanza italiana o di altro stato membro dell’UE o residenza in Italia da almeno 3 anni;

– conoscenza di livello B2 di almeno una lingua straniera, a scelta del candidato, che sarà verificata attraverso una prova di accertamento dei prerequisiti.

 

La prova di accertamento dei prerequisiti consiste in una prova orale per verificare le conoscenze dei principali aspetti ambientali e naturalistici del territorio regionale e,  il livello B2 della lingua (o delle lingue) scelta dal candidato.

Una volta ammessi, il corso è strutturato in sei moduli, distribuiti in 150 ore, di cui 80 in ambiente.

Il Modulo 1 riguarda il quadro normativo istituzionale e i riferimenti normativi – comunitari, nazionali e regionali – per l’esercizio delle professioni turistiche di accompagnamento.

Il Modulo 2 entra nel vivo della Relazione con il cliente: vengono illustrate le tecniche di base di relazione interpersonale (leadership, conflitto / negoziazione / concertazione), tecniche di comunicazione e strumenti per la rilevazione del clima instaurato.

Il Modulo 3 tocca gli aspetti della Sicurezza: dai principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente alla Sicurezza sul lavoro (regole e modalità di comportamento, generali e specifiche).

Il Modulo 4 riguarda il servizio di accompagnamento, le tecniche escursionistiche (equipaggiamento, tipologie di terreno su percorsi tracciati e non, precauzioni in base alle categorie di utenza), le tipologie di utenza e di servizio, l’alimentazione, la valutazione delle capacità psicofisiche e le principali attrezzature e dotazioni con le relative regole di manutenzione in rapporto ai rischi legati al meteo, all’affaticamento e alle conseguenze di infortuni. Questo modulo comprende nozioni di orientamento, cartografia, sentieristica e segnaletica. Vengono forniti elementi di climatologia, di geologia e mineralogia, di zoologia ed etologia del patrimonio faunistico regionale e sulla flora tipica del territorio emiliano-romagnolo. Vengono affrontate le tecniche di problem solving e decision making, forniti elementi di pronto soccorso e illustrati i Soggetti e l’operatività della Rete di soccorsi in Emilia-Romagna.

Col Modulo 5 si passa agli adempimenti amministrativi: principi di contabilità elementare, rendicontazione, gestione del budget etc.

Il Modulo 6 tratta le strutture turistiche ricettive, i principi del marketing turistico, le tipologie di clientela e di domanda turistica ed elementi di storia, archeologia, geografia, folklore, etc. dell’Emilia e della Romagna.

 

Tutti i docenti proverranno da AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, oggi unica ad essere riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo ai sensi della L. 4/2013. AIGAE darà diritto di iscrizione diretta a tutti coloro che concluderanno il percorso con successo. Agli utenti con frequenza pari almeno all’80% del monte ore totale, cioè 120 ore di presenza su 150, sarà rilasciato, in caso di superamento della prova di verifica finale, un “Attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento” valido per la richiesta dell’attestato di idoneità provinciale.

In caso di mancato superamento della stessa, un “Attestato di frequenza” valido per iscriversi ad una successiva verifica, organizzata anche da un diverso soggetto attuatore.

 

Scarica il Volantino e la locandina. Per ulteriori informazioni vai al link  http://www.formart.it/corsi/porretta/percorso-formativo-per-guida-ambientale-escursionistica/2780 .

 

Lago Scaffaiolo

Questa lastra di ghiaccio nasconde il Lago Scaffaiolo. In lontananza verso l’orizzonte si intravede il Corno alle Scale.

Croce del Corno alle Scale

La montagna d’inverno è tanto meravigliosa quanto pericolosa. Non affrontare mai i suoi pendii senza un adeguata attrezzatura e mai da soli, specie se non si ha la giusta competenza.

Parco regionale del Corno alle Scale

Il Corno e la Nuda

I forti venti spazzano via la poca neve rimasta sulla cima del Corno alle Scale e della Nuda.

Monteacuto delle Alpi

Monteacuto delle Alpi con il suo inseparabile guardiano il Corno alle Scale.

La Succhiata

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Bacino di Suviana

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Fossato

Osservando il panorama dal valico sotto il Monte Calvi ( Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone )  possiamo  raggiungere la Toscana con uno sguardo dove l’antico Borgo di Fossato ( comune di Cantagallo )  si appoggia su un rilievo orizzontale. Questo caratteristico paesino conta pochissimi abitanti nei mesi invernali.

Un borgo addormentato

Il borgo di Chiapporato è disabitato da tempo, anche il suo ultimo abitante lo ha lasciato;  il camino di casa dell’anziana signora  Zelia Guidoni, non fuma più. Non c’è più nessuno da salutare quando si percorre la strada che raggiunge questo luogo ormai silente, ormai lontano ed inadatto alla vita frenetica alla quale siamo ormai abituati.

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone