Pubblicati da Daria Victorini

Passo del Cancellino

Il tempo in montagna muta  rapidamente,  per questo non bisogna mai dimenticarsi di compiere un attenta valutazione del meteo quanto si pianifica e si affronta una escursione. Parco regionale del Corno alle Scale

Contrasti

Un’ampia vista si estende dalla Croce del Corno alle Scale, in lontananza si intravede, confuso tra le ombre del tramonto il rifugio Duca degli Abruzzi posto sulle rive del Lago Scaffaiolo. Le nubi scese durante il tramonto, ricordano che con il calare del sole nulla si ferma … mutano semplicemente i colori

Carlina bianca

Il mutare delle stagioni è accompagnato da un continuo variare di colori che ne caratterizzano il periodo, come il rosso che ricopre i nostri pendii, segno che l’estate ha lasciato il posto al autunno; periodo di piogge e grande umidità. Parco regionale del Corno alle Scale

Ruggito d’Amore

Gira pel bosco, mandando sonori ruggiti. Eccitato, quasi furibondo, corre per ogni verso, con piglio convulso, solcando il suolo con il piede, quasi fosse invaso da febbre, dando del capo contro i tronchi e facendo strage di fogliame. (Louis Figuier) Parco regionale storico di Monte Sole

Tempo di bramiti

Con l’autunno ritorna uno dei più spettacolari fenomeni naturali delle nostre zone: il bramito dei cervi, ovvero un richiamo dei cervi maschi emesso per sfidarsi nel possesso delle femmine. Parco regionale storico di Monte Sole

Tra Emilia e Toscana

Dalla Croce di Geppe è possibile ammirare un ampio panorama che si estende fino in Toscana. Piano piano le montagne si stanno preparando ad indossare una veste autunnale. Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Biacco

Un biacco ( Hierophis carbonarius ) notato durante una passeggiata lungo il letto di un torrente, anche se all’apparenza può sembrare pericoloso, egli è privo di ghiandole velenifere, quindi è completamente innocuo, attratta dalla sua bellezza, l’ho immortalato.  

Nasce un nuovo giorno

” Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto.” Tiziano Terzani Parco regionale del Corno alle Scale

La trappola

Con grande pazienza questo esemplare di ragno attende il passaggio di una succulenta preda. Oggi un bombo, goloso di dolce polline è caduto nella nella sua trappola mortale.

Orobanche

Le orobanche sono piante erbacee prive di clorofilla incapaci di sintetizzare gli elementi nutritivi indispensabili per la loro crescita e pertanto vivono come parassite a spese degli apparati radicali delle piante ospiti.

Ascalafo bianco

Un Libelloides coccajus ( Ascalafo bianco ) infreddolita dalla umidità che la rugiada del mattino porta con se, attende  che i primi raggi del sole riscaldino e asciughino le sue le ali bagnate

Manina rosea

La Manina rosea ( Gymnadenia conopsea )  è un’altra meraviglia che i nostri boschi custodiscono appartenente alla famiglia delle orchidee

Negli abissi di Suviana

I Romani, colpiti dalla grande capacità di adattamento di questi pesci, li allontanarono dalla loro terra natia, l’Asia, per introdurli nelle acque dolci dei fiumi e laghi europei. Oggi la carpa, nuota nelle nostre acque mantenendo il tipico fascino orientale rispecchiandone in pieno il fiero orgoglio. Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

L’altare di Casaglia

L’altare scoperto di Casaglia, ormai privo della protezione delle forti mura della propria chiesa sopravvive alla storia protetto dal calore dei raggi del sole,  PERMANE immobile come monito per il futuro, ricordando alle nuove generazioni la cattiveria che solo l’uomo è capace di esprimere. Parco regionale storico di Monte Sole