Quesito n. 1

per poter partecipare al bando è necessario essere già iscritti alla CCIAA? Al punto 6.1 del disciplinare di gara nei requisiti di idoneità è riportato in corsivo (se non ancora in possesso al momento della partecipazione il concorrente dovrà sottoscrivere l’impegno a iscriversi al Registro delle Imprese della CCIAA territorialmente competente): e possibile partecipare al bando dichiarando l’impegno ad iscriversi come impresa individuale o società dopo l’aggiudicazione del bando? Nel caso fosse necessaria l’iscrizione, possono partecipare anche le imprese che attualmente risultano inattive?

RISPOSTA: Sì è possibile partecipare al bando dichiarando l’impegno ad iscriversi come impresa individuale o società dopo l’aggiudicazione del bando. Nel caso fosse necessaria l’iscrizione, possono partecipare anche le imprese che attualmente risultano inattive.

Quesito n. 2

Al punto 6.2 nei requisiti di capacità tecnica-professionale è previsto “avere maturato almeno una esperienza, nel quinquennio precedente, in maniere continuativa con buon esito e senza incorrere in alcuna risoluzione anticipata, nella gestione di bar e/o servizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande”: è valida come esperienza il lavoro dipendente presso un’attività di somministrazione? Oppure è valida la gestione in proprio di un esercizio di somministrazione? Che lasso di tempo viene richiesto per essere considerata un’esperienza in maniera continuativa? E’ eventualmente possibile sanare questa mancanza attraverso un altro soggetto mediante un contratto di avvalimento?

RISPOSTA: Sì, è valida come esperienza anche il lavoro dipendente presso un’attività di somministrazione. Il lasso di tempo da considerare è riferito alla tipologia di attività analoga che si presuppone di durata minima 6 mesi pertanto in risposta al quesito il periodo di esperienza richiesto è come minimo di 6 mesi. L’avvalimento è consentito come precisato nell’art. 7 del Bando di gara e nell’art. 7 del Disciplinare di gara, con riferimento all’art. 89 del D.Lgs. 50/2016.

Ulteriori esperienze maturate saranno oggetto di valutazione da parte della commissione per l’attribuzione dei punteggi.

Quesito n. 3

In merito alla garanzia provvisoria, vista l’esiguità della somma, si può procedere in contanti oppure è obbligatoria una fideiussione bancaria o assicurativa? Se con bonifico a quale codice iban e il nome del beneficiario? se con assegno circolare a quale beneficiario?

RISPOSTA: E’ ammessa la garanzia provvisoria anche mediante versamento di contanti, bonifico oppure assegno.

In caso di assegno: deve essere intestato a ENTE DI GESTIONE PARCHI – EMILIA ORIENTALE
In caso di bonifico bancario: versamento presso il c/c di Tesoreria Unicredit Spa  – Filiale di Valsamoggia – Località Monteveglio intestato a Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Orientale, IBAN: IT 77 D 02008 05407 000101872852 – causale: CAUZIONE PROVVISORIA SANTA MARIA.