Cerchi delle streghe

Ci sono fenomeni della natura, che per molto tempo non hanno trovato una spiegazione, a questi solitamente viene dato un significato mistico, misterioso ed a volte romantico; per questi funghi, che senza un’apparente ragione crescono in cerchio, la leggenda narra che siano il frutto di un maleficio di streghe e che muoversi al suo interno potrebbe portare alla morte.

Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone

Fungo delle favole

  L’amanita muscaria si erige dal sottobosco mostrando il proprio manto rosso fuoco che la rende piacevole alla vista. Questo fungo da fiaba non è commestibile.  

Vigneto

Sin dai tempi dei romani, le precise linee dei vigneti adornano le nostre terre con ipnotiche forme geometriche.

Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio

Gli ultimi bramiti

Questo maschio di cervo, è tra gli ultimi a far rieccheggiare il suo bramito tra i boschi, la stagione degli amori è infatti ormai conclusa.

Passo del Cancellino

Il tempo in montagna muta  rapidamente,  per questo non bisogna mai dimenticarsi di compiere un attenta valutazione del meteo quanto si pianifica e si affronta una escursione.

Parco regionale del Corno alle Scale

Sopra le nuvole

Lanciando lo sguardo dalla Croce del Corno alle Scale , si intravede il Monte Spigolino fare capolino tra le bassi nubi della sera.

Contrasti

Un’ampia vista si estende dalla Croce del Corno alle Scale, in lontananza si intravede, confuso tra le ombre del tramonto il rifugio Duca degli Abruzzi posto sulle rive del Lago Scaffaiolo. Le nubi scese durante il tramonto, ricordano che con il calare del sole nulla si ferma … mutano semplicemente i colori

Carlina bianca

Il mutare delle stagioni è accompagnato da un continuo variare di colori che ne caratterizzano il periodo, come il rosso che ricopre i nostri pendii, segno che l’estate ha lasciato il posto al autunno; periodo di piogge e grande umidità.

Parco regionale del Corno alle Scale

Ruggito d’Amore

Gira pel bosco, mandando sonori ruggiti. Eccitato, quasi furibondo, corre per ogni verso, con piglio convulso, solcando il suolo con il piede, quasi fosse invaso da febbre, dando del capo contro i tronchi e facendo strage di fogliame.
(Louis Figuier)

Parco regionale storico di Monte Sole

Valsamoggia

Al terminar della giornata il sole si adagia all’orizzonte, celandosi alla vista dietro l’abbazia di Santa Maria Assunta di Monteveglio.

Lago del Brasimone

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Faggi ghiacciati

La faggeta è spoglia di foglie già da tempo, offrendo sempre più un paesaggio monocromatico pronto per il sonno invernale.

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Uno sguardo dall’alto

Monte Adone è il rilievo più alto del Contrafforte Pliocenico e offre un’ampia vista sulla valle del Setta. Qui, un gregge di pecore si gode un pascolo ancora verde

Stagno

Borgo di Stagno – Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Castelluccio

Risalendo da Porretta verso il Parco Regionale del Corno alle Scale è impossibile non scorgere questo splendido borgo. Castelluccio, oggi, si presenta in una cornice particolare, dovuta ad una precoce irruzione dell’inverno, che ha sconvolto un clima ancora autunnale.

Un branco di cervi

Un piacevole incontro con un branco di cervi all’alba.

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

La selva oscura

 

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.
(Dante Alighieri, Inferno, Divina Commedia)

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

” Muntvi”

Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio

Abbazia in rosa

Ancora un omaggio all’incredibile tramonto di ieri che ha tenuto con gli occhi verso il cielo migliaia di persone.

Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio

Via Volta

Era quasi impossibile non accorgersi dei colori intensi del tramonto di stasera.

Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio – via Volta

Lago di Suviana

Lago di Suviana – Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Il riposo del guerriero

Ora che la stagione degli amori è giunta al termine, questo massiccio esemplare di maschio, si gode, al riparo tra gli alberi del bosco, un pò di riposo lontano dalle femmine

Il daino spettinato

Quando pensavo di incontrarlo, mai avrei pensato di vederlo cosi! Un daino con questa pettinatura è stato una sorpresa anche per me.

Cascate del Dardagna

Il torrente Dardagna nel suo viaggio verso valle, forma numerose cascate che tra loro competono per bellezza. Questa in particolare mi fa pensare ad un velo da sposa, adagiato sulle rocce

Dardagna

Uno scatto non potrà mai riuscire a trasmettere la bellezza di questo magico luogo, anche quando a causa dei cambiamenti climatici appare con poca acqua. L’autunno resta comunque uno dei periodi migliori per godere di questa meraviglia.

Parco Regionale del Corno alle Scale – Cascate del Dardagna