Biacco

Un biacco ( Hierophis carbonarius ) notato durante una passeggiata lungo il letto di un torrente, anche se all’apparenza può sembrare pericoloso, egli è privo di ghiandole velenifere, quindi è completamente innocuo, attratta dalla sua bellezza, l’ho immortalato.

 

Tesori senza prezzo

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A volte non ci rendiamo conto delle cose indicibilmente preziose di cui siamo custodi. Questo è un geotritone (speleomantes italicus) e a parte il musetto, che trovo dolcissimo, è un anfibio che vive solo in Italia, con qualche esemplare nei Pirenei francesi. Si aggira nelle grotte, esce solo con la pioggia (infatti sono fradicia e infreddolita), respira attraverso la pelle. È una specie vulnerabile e a rischio di estinzione. Mai, mai, mai toccarlo, ha una pelle sensibilissima…

Salamandra salamandra

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Schiva e discreta, non è facile vederla, vive prevalentemente di notte in ambienti umidi. La sua presenza indica un ambiente di qualità, acque prive di inquinamento e ricche di larve e piccoli crostacei di cui le sue larve di nutriranno. Viene chiamata anche “pezzata” per la vivace colorazione che serve a dire a tutti “non mangiatemi che sono velenosa”.

Ssssserpenti

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E se per caso vi chiedevate di cosa si nutre un rapace grande come il biancone… ecco qui una biscia dal collare (natrix natrix), non vi preoccupate, non è velenosa e a sua volta si nutre prevalentemente di rane o, qualche volta, piccoli mammiferi. Le macchie nere dietro la testa sono appunto il collareche ispira il suo nome…