Educazione ambientale e alla sostenibilità presso l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Dal lupo dell’Appennino ai germani del Delta del Po.

Studenti emiliano-romagnoli a scuola di ambiente grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia Romagna e i parchi emiliano-romagnoli. Da marzo a maggio prossimi, infatti, il Parlamento di viale Aldo Moro e gli Enti gestori dei Parchi regionali Emilia Orientale, Emilia Centrale, Delta del Po e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano realizzano una serie di lezioni a tema rivolte alle scuole secondarie di I e II grado, per promuovere una partecipazione consapevole sulla conoscenza e tutela dell’ambiente.

“Sulla scia del successo della mostra sulla biodiversità ospitata in Assemblea lo scorso autunno, abbiamo deciso di proseguire la collaborazione tra Assemblea e Parchi e – spiegano Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, e Sandro Ceccoli, coordinatore regionale di Federparchi – le lezioni si pongono l’obiettivo di accompagnare gli studenti lungo un percorso di scoperta, di crescita personale e collettiva, nella convinzione che tutti possono e possiamo diventare protagonisti di cambiamenti positivi. Il progetto ha un duplice obiettivo: per i Parchi valorizzare le loro specificità e la loro attività, per l’Assemblea promuovere il senso civico e il rispetto dell’ambiente nei giovani studenti”.

Le lezioni saranno gratuite e sono limitate a un massimo di 35 studenti per volta.

Gli incontri di educazione ambientale si svolgono nell’Aula “Alberto Manzi” dell’Assemblea legislativa, in viale A. Moro, 50 a Bologna; durante le lezioni verranno distribuiti materiali illustrati e informativi.
Il primo incontro in programma si svolgerà il prossimo 2 marzo, dalle 10 alle 13, e affronterà i temi della convivenza tra le attività umane e il lupo nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

Gli incontri di Educazione Ambientale promossi e condotti dall’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità sono invece i seguenti:

16 marzo 2017 – dalle ore 10 alle ore 13 – Fauna Minore: conoscerla per proteggerla

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale
Invertebrati, Pesci, Anfibi, Rettili, Pipistrelli e altri Mammiferi costituiscono la cosiddetta fauna minore e sono protetti da una specifica legge regionale. Durante l’incontro sarà illustrato il loro fondamentale ruolo ecologico, le minacce alla loro sopravvivenza e come è possibile aiutarli. Si prevede la possibilità di visita guidata gratuita ad un parco del bolognese da definire e programmare con i docenti.

20 aprile 2017 – dalle ore 10 alle ore 13 – Il patrimonio geologico e speleologico delle aree protette del Bolognese

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale
L’Appennino bolognese conserva un importante patrimonio geologico che trova nelle aree protette la sua massima espressione. L’incontro è indirizzato a fare conoscere la geodiversità delle aree protette gestite dall’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Orientale. Si prevede la possibilità di visita guidata gratuita ad un parco del bolognese da definire e programmare con i docenti.

18 maggio 2017 – dalle ore 10 alle ore 13 – Cibo e biodiversità: l’agricoltura nelle aree protette 

Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale
La biodiversità si esprime anche in un gran numero di piante e animali che l’uomo ha selezionato per i differenti ambienti. Ogni regione aveva perciò frutti, ortaggi, varietà di animali domestici tipici, ad esempio l’albicocca di Imola, il carciofo di San Luca, la zucchina di Faenza, la mucca modenese, l’asino romagnolo. L’incontro oltre ad illustrare il vasto patrimonio di varietà e razze, sottolineerà l’importanza della loro conservazione e le opportunità per conoscerle presenti nel territorio. Si prevede la possibilità di visita guidata gratuita ad un parco del bolognese da definire e programmare con i docenti.

E’ possibile aderire ai percorsi formativi online seguendo le istruzioni presenti nell’apposito depliant

 icona_pdf flyer biodiversita_compila modulo Web-1   (presente sul sito dell’Assemblea legislativa regionale)

Per informazioni si può contattare Gloria Evangelisti, segreteria di Presidenza dell’Assemblea legislativa, tel. 051.5275768 e-mail: gloria.evangelisti@regione.emilia-romagna.it

Per avere ulteriori informazioni in merito alle attività proposte dall’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale si prega di contattare Andrea Noferini – Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale – tel. 051.6702832, e-mail: infea@enteparchi.bo.it

Se l’Orto viene a Scuola e la Scuola va in giardino

L’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Orientale e il Comune di Valsamoggia in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Bazzano-Monteveglio e l’associazione Streccapogn organizzano un corso di aggiornamento per docenti riguardante la progettazione e realizzazione di orti-giardini didattici presso alcune scuole della Valsamoggia dal titolo “Se l’Orto viene a Scuola e la Scuola va in giardino”.

L’idea del corso nasce dalla consapevolezza dell’importanza educativa di una semplice azione di “prendersi cura” della vita e del seminare e dell’importanza di attrezzare gli spazi verdi attorno alla scuola per favorire il contatto con la biodiversità e la natura. Tra gli obiettivi vi sono quelli di fare emergere la funzione pratica degli orti scolastici quali laboratori “per sperimentare” e per scoprire gli elementi didattici ed educativi che possono rendere un semplice orto “maestro” di sostenibilità (non solo ambientale ma anche sociale e relazionale).

Il corso si articola in momenti teorici e pratici (quasi dei laboratori) durante i quali gli insegnanti saranno accompagnati nella conoscenza e nella sperimentazione delle basi e delle principali tecniche colturali dell’agricoltura naturale attraverso un lavoro di co-progettazione degli spazi scolastici e delle attività, improntato a criteri di sostenibilità ambientale.

Gli incontri, condotti da esperti dell’Associazione Streccapogn, da personale dell’Ente Parchi e da personalità invitate a portare le loro interessanti esperienze, si svolgeranno da gennaio a maggio 2017. Gli appuntamenti teorici avranno luogo presso il Centro San Teodoro del Parco dell’Abbazia di Monteveglio mentre le attività pratiche saranno realizzate nei giardini delle scuole.

Per informazioni è possibile contattare l’Ente Parchi al n. 051 6702832 o scrivere un’e-mail all’indirizzo infea@enteparchi.bo.it.

Progetto ReStartApp

 

 

La Fondazione Edoardo Garrone sta realizzando insieme all’Associazione Progetto Valtiberina il progetto ReStartApp con l’obiettivo di diffondere una vera e propria cultura dello sviluppo delle terre alte e di offrire un concreto sostegno alle giovani imprese montane.

Se hai meno di 35 anni e vuoi avviare una start up in Appennino, partecipa a ReStartApp, incubatore di impresa per il rilancio dell’economia appenninica, promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone e dall’Associazione Progetto Valtiberina. www.restartapp.it

Un campus residenziale gratuito a Sansepolcro (AR), nella Valtiberina toscana, dal 6 marzo al 26 maggio 2017 – con una pausa intermedia dal 14 aprile al 2 maggio – per formare 15 giovani aspiranti imprenditori che vogliano avviare un’attività nei settori dell’agricoltura, dell’allevamento, dell’agroalimentare, del turismo e della cultura sull’Appennino.

Una formazione di alta qualità, grazie a un team qualificato di docenti, esperti e professionisti e una rete di partner di elevato profilo istituzionale.

Premi per un totale di 60.000 euro per dare vita ai migliori progetti.

Per iscriversi c’è tempo fino all’11 gennaio 2017.

Scopri di più su www.restartapp.it

L’ente parchi Emilia Orientale e la Carta Europea per il Turismo Sostenibile

Si è svolto martedì 15 novembre presso la sede operativa del Parco del Corno alle Scale il primo FORUM convocato dall’Ente nell’ambito del progetto di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).

Il Presidente ed il Direttore dell’Ente hanno spiegato agli amministratori e agli operatori presenti le motivazioni che hanno portato l’Ente ad intraprendere il percorso della certificazione CETS, sottolineando quanto sia importante cogliere questa occasione per collaborare assieme e porre in essere strategie ed azioni che si basino su un analisi approfondita della situazione locale.

E’ stata poi presentata una breve introduzione alla CETS dove sono stati sottolineati gli obiettivi e i principi ispiratori della stessa ed analizzati i principi della Carta.

Dopo gli  interventi dei relatori sono intervenuti i partecipanti per chiedere chiarimenti ed iniziare a scambiarsi le prime idee e criticità relative alla opportunità da sviluppare nei futuri tavoli di lavoro.

L’Ente proseguirà ora alla presentazione del progetto di adesione alla CETS anche presso le altre sedi della Macroarea.

Monte Sole

Monte Sole


Queste meravigliose colline sono state testimoni dell’eccidio di Monte Sole, un insieme di azioni violente condotte durante la seconda guerra mondiale dai soldati nazisti nei confronti delle popolazioni dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno. Oggi questi luoghi ancora sanguinano ed il dolore delle vittime ancora echeggia.

Bando regionale per la prevezione dei danni da fauna selvatica


Sono stati prorogati al prossimo 14 Novembre  i termini di presentazione delle domande di sostegno relative al bando unico regionale per l’anno 2016 della Misura 4 – tipo di operazione  4.4.02 – “Prevenzione danni da fauna”.

Per maggiori informazioni si consulti il link:
http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/notizie/2016/ottobre/operazione-4-4-02-prevenzione-danni-da-fauna-proroga-termini-1

Ricordiamo che il bando assegna la massima priorità per le aziende incluse nei Siti Natura 2000 e nei Parchi regionali.

I tecnici dell’Ente sono a disposizione delle aziende per chiarimenti e consigli sulle più adeguate forme di prevenzione

 

La castagna in festa – ringraziamenti

Una splendida giornata autunnale ha fatto da cornice alla tradizionale festa della castagna, organizzata dall’Ente Parco in collaborazione con il Comune di Camugnano e la Pro Loco di Baino, che si è svolta domenica 16 ottobre nei pressi del Museo del Bosco e Centro Visite del Parco in località Poranceto.

Grande affluenza di pubblico, in particolare bambini che hanno partecipato con grande interesse ai laboratori e alle attività a loro dedicati sul tema della castagna, mentre i genitori passeggiavano tra gli stand del mercatino dei prodotti tipici locali, visitavano la mostra fotografica “Diario dei Parchi-Meraviglie da proteggere” o seguivano la dimostrazione di tree-climbing degustando le specialità preparate dalla Pro-Loco di Baigno come castagnaccio, frittelle e caldarroste.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti e arrivederci al prossimo anno.

Distribuzione gratuita di piante forestali

AVVISO

La Regione Emilia-Romagna organizza la distribuzione gratuita di piante autoctone provenienti da vivai della Regione Emilia-Romagna per i territori delle Aree Protette di competenza dell’Ente Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale.

E’ possibile prenotare arbusti o alberi tipici della prima fascia collinare, da utilizzare esclusivamente in terreni o giardini ricadenti all’interno del parco e del pre-parco. Si tratta di piante di ridotte dimensioni (1 o 2 anni di età dalla semina, dai 40 cm ai 2 m di altezza a seconda della specie), adatte alle nostre zone e indicate per la creazione di siepi, filari o macchie.

E’ necessario compilare l’allegato modulo ed inviarlo a biodiversita@enteparchi.bo.it entro il 12 settembre prossimo.

La distribuzione delle piante è prevista a partire dal mese di novembre.

Scarica il modulo di richiesta:  icona_word MODULO PIANTE 2016

 

FESTA DELLA SMIELATURA … è stata proprio una bella giornata!

Grande successo anche quest’anno per la Festa della Smielatura che si è svolta tra i boschi e prati del Poranceto all’interno del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone in Comune di Camugnano. Numerose sono state le iniziative che hanno coinvolto dal mattino al tramonto moltissime famiglie, bambini e complessivamente circa un migliaio di visitatori. Prime tra tutte sono state le dimostrazioni di smielatura e le squisite degustazioni dal miele locale prodotto dagli Apicoltori della Val Limentra, ma grande entusiasmo hanno suscitato anche le attività organizzate per i più piccoli: le passeggiate con gli asini, le letture e i giochi realizzati grazie al progetto “Si legge biodiversità” e il coinvolgente spettacolo di Betty Apetta a cura di Ambaradam Teatro Ragazzi.

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Per tutta la giornata è stato possibile visitare il Museo del Bosco, Centro Visite del Parco, dove per l’occasione è stata allestita la mostra fotografica “Diario dei Parchi-Meraviglie da proteggere” di Daria Victorini; i visitatori hanno potuto poi acquistare prodotti gastronomici e dell’artigianato locale e assaggiare le prelibatezze preparate dalla Pro-Loco di Baigno, in particolare la “carsenta”, tipica crescenta montanara da gustare con salumi e formaggi. La festa si è arricchita nel pomeriggio di un momento culturale e scientifico con la presentazione del libro “Le Clausure Bizzantine”, riguardante importanti scoperte archeologiche avvenute tra Sambuca Pistoiese e Stagno, mentre in tema di energie rinnovabili è stato possibile visitare l’innovativo impianto termico che usa come combustibile il cippato di legno. Il Gruppo Emiliano ha rallegrato la festa e i molti partecipanti con la sua splendida musica popolare e la sua ironia.

L’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, dando appuntamento all’anno prossimo, ringrazia tutti i partecipanti e il Comune di Camugnano, l’Associazione Apicoltori della Val Limentra e la Pro-Loco di Baigno per la proficua collaborazione.

 

Si Legge Biodiversità alla Festa del mirtillo

 

biodiversita si legge biodiversita                                                                                                                                                              res                                                                                                                                

Grande successo per gli eventi organizzati in data 21 agosto 2016 a Lizzano in Belvedere dall’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Orientale nell’ambito della Festa del Mirtillo e in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Lizzano in Belvedere.

Sono stati più di trenta i bambini che hanno partecipato alle attività organizzate grazie al progetto “Si legge biodiversità” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. I bimbi di ogni età e un folto numero di genitori sono stati inizialmente impegnati in una passeggiata nel bosco in sella a tre docili asinelli intervallata da letture sugli animali; in seguito, dopo una merenda a base di mirtilli, le attività sono proseguite con un gioco incentrato sul tema della biodiversità. L’evento, iniziato al mattino con una escursione guidata sulle praterie a mirtillo del Corno alle Scale, si è concluso con un incontro tematico sul futuro degli ambienti dove cresce il mirtillo a cura del WWF Bologna Metropolitana. Un’esposizione di foto naturalistiche, scattate nei parchi dell’Emilia Orientale, e di libri illustrati per i più piccoli hanno fatto da cornice agli eventi.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione la Pro Loco e il Comune di Lizzano in Belvedere, il WWF Bologna Metropolitana e tutti i partecipanti.

Interventi di tutela e protezione della Grotta delle Pisoliti a cura della ditta Marchesi Movimento Terra S.r.l.

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Interventi di tutela e protezione della Grotta delle Pisoliti a cura della ditta Marchesi Movimento Terra S.r.l.  con sede in Via del Lavoro 2 40065 Pianoro (BO)

Avviso ai creditori

(art. 189 D.P.R. 554/99)

 

Si rende noto che sono stati ultimati i lavori di realizzazione del progetto “Interventi di tutela e protezione dell’habitat 8310 presso il sito IT4050001 – Grotta delle Pisoliti” (CUP: 69D15000690002 – CIG: Z4D17A9B6C) svolto nell’ambito dell’Azione C1 del Progetto LIFE08/NAT/IT/369 LIFE+ Gypsum, ed affidati con Determinazione 199 del 14 giugno 2016  alla ditta MARCHESI MOVIMENTO TERRA S.r.l.  con sede in Via del Lavoro 2 40065 Pianoro (BO) – C.F., P.I. E Registro delle Imprese di Bologna 03031811205

Dovendosi procedere al collaudo dei lavori sopraccitati, si invitano tutti coloro che vantassero crediti verso l’appaltatore in conseguenza dei lavori di cui trattasi per eventuali indebite occupazioni di aree o danni arrecati nell’esecuzione dei lavori, a presentare le ragioni dei loro crediti e la relativa documentazione a questa Amministrazione entro 20 giorni dalla data odierna avvertendo che non si terrà in alcun conto, in sede amministrativa, delle istanze pervenute dopo tale termine.

Il responsabile del procedimento

Interventi di tutela e protezione di cavità del sistema carsico Calindri-Osteriola presso la cava Gessi Emiliani

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Interventi di tutela e protezione di cavità del sistema carsico Calindri-Osteriola presso la cava Gessi Emiliani a cura della ditta Marchesi Movimento Terra S.r.l.  con sede in Via del Lavoro 2 40065 Pianoro (BO)

Avviso ai creditori

(art. 189 D.P.R. 554/99)

 

Si rende noto che sono stati ultimati i lavori di realizzazione del progetto “Interventi di tutela e protezione dell’habitat 8310 presso il sito IT4050001 – Cavità del sistema carsico Calindri-Osteriola presso la cava Gessi Emiliani”. CUP 69D15000690002, CIG: ZAF1A0EFE5 svolto nell’ambito dell’Azione C1 del Progetto LIFE08/NAT/IT/369 LIFE+ Gypsum, ed affidati con Determinazione 199 del 14 giugno 2016  alla ditta MARCHESI MOVIMENTO TERRA S.r.l.  con sede in Via del Lavoro 2 40065 Pianoro (BO) – C.F., P.I. E Registro delle Imprese di Bologna 03031811205

Dovendosi procedere al collaudo dei lavori sopraccitati, si invitano tutti coloro che vantassero crediti verso l’appaltatore in conseguenza dei lavori di cui trattasi per eventuali indebite occupazioni di aree o danni arrecati nell’esecuzione dei lavori, a presentare le ragioni dei loro crediti e la relativa documentazione a questa Amministrazione entro 20 giorni dalla data odierna avvertendo che non si terrà in alcun conto, in sede amministrativa, delle istanze pervenute dopo tale termine.

Il responsabile del procedimento

Bando prevenzione danni fauna (PSR)

È stato pubblicato il bando per l’acquisto di materiale di prevenzione danni da fauna previsto dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020.
Il tipo di operazione appartiene alla Focus area P4A e supporta investimenti non produttivi a sostegno della convivenza tra la fauna autoctona e gli agricoltori, anche in aree non oggetto di specifici vincoli.

Beneficiari: imprenditori agricoli singoli e/o associati.

Info:

ATTENZIONE

La Giunta regionale ha recentemente approvato un Bando rivolto alle aziende agricole  per l’acquisto di materiale di prevenzione per danni da fauna selvatica.

Il bando è complementare al Bando del PSR (Misura 4.4.02)  e presenta una procedure semplificata rispetto al PSR.

Anche in questo caso si prevede un priorità in termine di punteggio per le Aziende site all’interno del Parco.

In sintesi prevede quanto segue:

  • Beneficiari: Imprenditori agricoli
  • Sostegno: contributi in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile
  • Contributo: minimo di € 200 e massimo di € 2.500 (l’IVA non ammessa a contributo) per una serie di interventi descritti nel bando
  • Termini presentazione domande: 25 ottobre 2016

Per maggiori informazioni:

icona_pdf avviso-pubblico-per-la-richiesta-di-contributi

icona_pdf avviso-pubblico-per-la-presentazione-delle-domande-di-accesso-ai-contributi

Life GYPSUM

life gypsum loghi

Al via gli ultimi interventi interventi di tutela e protezione delle grotte e dei pipistrelli  presso i Gessi Bolognesi previsti dal Progetto Life Gypsum LIFE08 NAT/IT/000369

Avviati i lavori di riqualificazione e protezione della Risorgente della Siberia, importante cavità carsica a Ponticella di San Lazzaro di Slife gyspum lavoriavena, nel Parco Regionale dei Gesi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa.

La grotta della Siberia rapresenta un luogo molto importante per l’Area protetta, sia per il notevole valore di ordine naturalistico che per le significative testimonianze culturali.

Si tratta della risorgente del più importante sistema carsico del Parco, il sistema Acquafredda-Spipola-Prete Santo, a sui appartengono numerose cavità tra cui la ben nota Grotta della Spipola.  L’intervento, realizzato nell’ambito dell’Azione C1 del progetto, è successivo all’acquisizione dell’area da parte dell’Ente Parco ed intede recuperare per quanto possibile l’ingresso naturale della risorgente rimuovendo la frana d’ingresso di origine antropica, posizionando una cancellata di protezione tale da consentire comunque un facile passaggio ai pipistrelli.

Importante ritrovamento per la flora del Parco del Corno alle Scale e per la provincia di Bologna

botrychium

I primi giorni del mese di luglio nel territorio del Parco regionale Corno alle Scale è stata individuata per la prima volta una felce rara, a rischio di estinzione, denominata Botrichio con foglie di matricaria (Botrychium matricariifolium).

Il ritrovamento è avvenuto in occasione di un’uscita di campagna nell’ambito di una collaborazione tra WWF ed Ente di gestione del Parco finalizzata all’indagine del territorio per la conservazione dell’ambiente. La stazione di crescita di Botrichio con foglie di matricaria è letteralmente “circondata” da una decina di maestosi faggi.

Il Botrichio con foglie di matricaria presenta una distribuzione artico-alpina; rarissima in Italia, in Regione Emilia-Romagna era nota solo per il Modenese, in due vicine località e in ridottissima colonia (cfr.: F. Bonafede et al. 2016); in Provincia di Bologna non era mai stata osservata.

Botrichio con foglie di matricaria appartiene alle Pteridofite (Divisione) le prime piante terrestri che hanno cominciato a differenziare un sistema di trasporto dei fluidi, permettendo così un ulteriore accrescimento in altezza a differenza delle Briofite (muschi) che non sono riuscite ad affrancarsi totalmente dalla vita acquatica.

E SE NEL CASTAGNO VIVESSE UNO GNOMO?

Giornate dedicate ai bambini dai 5 agli 11 anni. Ritrovo al Museo del Bosco di Poranceto (Camugnano). Inizio attività ore 9,00, termine attività ore 17,00. Quote di partecipazione:

–         per un incontro 8,00 €

–         cinque incontri 37,00 €

–         per tutti gli incontri 70,00 €

Prenotazione obbligatoria e informazioni al n. 3339160825 (Massimo)

 

Programma:

  • martedì 12 luglio – Lo gnomo sperso… sia mai si ritrovi: Laboratori di topografia: con base al Poranceto.
  • martedì 19 luglio – Lo gnomo segugio: laboratori di caccia alla traccia e di sostentamento nel bosco: martedì 19 luglio partenza e base dal Poranceto.
  • martedì 26 luglio – Lo gnomo agricoltore: all’agriturismo “Podere la Caselina” (Camugnano) con partenza dal Poranceto.
  • martedì 2 agosto – Lo gnomo pescatore: al Lago del Brasione con partenza dal Poranceto.
  • martedì 9 agosto – Lo gnomo vivaista: presso la Casermetta delle Cottede con giro finale fino alle Case Tavianella.
  • martedì 16 agosto – Lo gnomo artista e cultor del bello: laboratori di disegno dal vero e di osservazione degli scorci della natura e di manipolazione della creta a Montovolo
  • giovedì 18 agosto –  Lo gnomo paleontologo e sgrufolante a terra: presso la sala della Terra e nei dintorni di Castiglione dei Pepoli
  • martedì 23 agosto – Lo gnomo botanico: attività con base al Poranceto.
  • martedì 30 agosto –  Lo gnomo lacustre: attività con base al Lago di Suviana.
  • venerdì 2 settembre –  Lo gnomo nottambulo: Escursione serale (Inizio attività ore 20,00) con base al Poranceto.
  • sabato 10 settembre – Lo gnomo bramente: Escursione notturna e ascolto del bramito, laboratorio sul bramito presso il centro visite, cena al sacco presso il centro visite, gioco a tema, saluti della buonanotte (Orario: 20.00-24.00) con base al Poranceto. (quota di partecipazione €4 a bambino)