Bando per la richiesta di contributi per la prevenzione per danni da fauna selvatica

Bando per la richiesta di contributi finalizzati alla realizzazione di presidi di prevenzione per danni da fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche ivi compresi gli allevamenti ittici –  anno 2018

 Bando 2018

Avviso pubblico per la richiesta di contributi per l’utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia

AVVISO PUBBLICO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI – IN REGIME DE MINIMIS AI SENSI DEL REG. (UE) 1408/2013 – PER L’UTILIZZAZIONE DEI FONDI RUSTICI AI FINI DELLA GESTIONE PROGRAMMATA DELLA CACCIA AI SENSI DELLA LEGGE N. 157/1992 E DELLA L.R. N. 8/1994 E SS.MM.II

 Bando 2018

Distribuzione dei tesserini per l’attività venatoria all’interno dell’area contigua del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone

Distribuzione dei tesserini per l’attività venatoria all’interno dell’area contigua

del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone

L’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale rende noto che è stata pubblicata la determina relativa alla distribuzione dei tesserini per l’esercizio dell’attività venatoria nell’area contigua del Parco regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone per l’annata venatoria 2018/2019. Per maggiori informazioni contattare la sede operativa di Camugnano, tel. 053446712

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La Regione Emilia-Romagna con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1322/2017, pubblicata sul BUR n. 254 del 22/09/2017, ha approvato il Regolamento per l’attività venatoria nelle aree contigue  del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone

icona_pdf DGR approvazione regolamento caccia Laghi

Bando di procedura selettiva pubblica

IL DIRETTORE

 in esecuzione della deliberazione di Comitato Esecutivo n. 39 del 27/03/2018 e della propria determinazione n. 155 del 03/05/2018;

  • visto il Regolamento generale sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi di cui alla deliberazione di Comitato Esecutivo 28 del 27/10/2015;

 RENDE NOTO CHE SINO AL 05/06/2018

 SONO APERTI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE ALLA PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA VOLTA ALL’ASSUNZIONE CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PIENO E DETERMINATO DI N.2 GUARDAPARCO – AGENTE DI POLIZIA LOCALE, CAT. C, POSIZIONE ECONOMICA C1

Rettifica bando di indizione di procedura selettiva pubblica per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria volta all’assunzione a tempo pieno e determinato di n.2 Guardaparco-Agente di Polizia locale, cat.C, posizione ec. C1

CORSO DI AGGIORNAMENTO DOCENTI del comune di Valsamoggia e Monte San Pietro

Nell’anno scolastico 2017-2018 l’Ente Parchi Emilia Orientale organizza alcuni incontri di formazione per docenti sul tema dell’ortogiardino
didattico. Sono previsti 4 incontri della durata di 2 ore ciascuno, che si svolgeranno nel periodo aprile-maggio 2018. Le tematiche affrontate saranno l’approfondimento delle esperienze educative in giardini e orti scolastici e la conoscenza di piante spontanee ed insetti impollinatori.

Il corso è rivolto agli insegnanti del Comune di Valsamoggia e di Monte San Pietro.

Calendario degli incontri:

Mercoledì 18 aprile 2018, Centro San Teodoro, via Abbazia 28, Monteveglio (Bo)
L’ORTO DIDATTICO

Giovedì 26 aprile 2018, Centro San Teodoro, via Abbazia 28, Monteveglio (Bo)
IL NUOVO PERCORSO DIDATTICO SAN TEODORO, ADATTAMENTI PIANTE E INSETTI

Giovedì 3 maggio 2018, Orto Biricoccolo, via Landa, Calderino (Bo) (di fianco al cimitero)
L’ORTO SOCIALE DEL BIRICOCCOLO

Giovedì 10 maggio 2018, Centro San Teodoro, via Abbazia 28, Monteveglio (Bo)
API E ARNIA DIDATTICA

Orario degli incontri: 17:00-19:00.

Docenti:
esperti di didattica ambientale;
educatori e personale dell’Ente Parchi;
personale di un’azienda agricola specializzata in apicoltura.

Per partecipare agli incontri è necessario comunicarlo ai docenti referenti, che trasmetteranno al Parco l’elenco degli interessati.

Per informazioni: tel. 051 6702832 – infea@enteparchi.bo.it

Sarà rilasciato documento di attestazione delle ore di frequenza. Saranno riconosciute le ore di presenza, documentata dal foglio presenze, durante gli appuntamenti sopraindicati. Non saranno riconosciute ore di applicazione pratica o relative ad attività condotte con le classi durante l’anno scolastico.

“I Mercoledì dell’Archivio”

Al via l’ottava edizione del ciclo

“I Mercoledì dell’Archivio”

primavera 2018

Un’iniziativa dell’Archivio Cartografico Regionale (Servizio Statistica, Comunicazione, Servizi informativi geografici, educazione alla sostenibilità, Partecipazione) in collaborazione con il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli e il Servizio Aree protette, foreste e sviluppo della montagna.

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato riconosciuto dall’AIGAE per il rilascio dei crediti formativi.

In occasione degli incontri, l’Archivio Cartografico applicherà un prezzo scontato sulle pubblicazioni oggetto di discussione.

Gli incontri in aula si terranno dalle ore 10:00 alle 13:00 presso la sede dell’Archivio Cartografico Regionale (Viale Aldo Moro, 28).

La registrazione è gratuita e obbligatoria cliccando sull’evento al quale si intende partecipare e compilando il modulo di iscrizione on line:

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/eventi/eventi-2018/archivio-8ed

Scarica il programma  8edizione i mercoledi dell’archivio

Il patrimonio geologico: una risorsa scientifica, paesaggistica, culturale e turistica

Il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli, in collaborazione con l’Associazione Italiana “Geologia & Turismo”, organizza a Bologna il 7-8 giugno 2018, il Convegno “Il patrimonio geologico: una risorsa scientifica, paesaggistica, culturale e turistica”

Attraverso il convegno la Regione vuole promuovere il patrimonio geologico emiliano-romagnolo e illustrare le politiche regionali volte alla sua conoscenza, tutela e valorizzazione attuate secondo le indicazioni della Legge regionale 9 del 2006 “Norme per la conservazione e la valorizzazione della geodiversità in Emilia-Romagna e attività ad essa collegate”

Tra i risultati che verranno presentati:

  • lo stato di avanzamento della candidatura UNESCO delle aree evaporitiche carsiche dell’Emilia-Romagna;
  • I Catasti ufficiali regionali dei geositi di rilevante importanza scientifica, paesaggistica e culturale   e delle grotte, cavità artificiali ed aree carsiche;
  • La assegnazione di contributi ai Comuni e alle Unioni dei Comuni per l’ attuazione di programmi e progetti per conoscenza, sistemazione, tutela e fruizione dei geositi e delle grotte.

 

Per iscrizioni e presentazione degli abstract di relazioni orali o poster usare il modulo disponibile on- line all’indirizzo http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/eventi/eventi-2018/geologia-turismo-2018

TREKKING COL TRENO 2018

Prende il via il 4 marzo l’edizione 2018 di Trekking col Treno: 59 escursioni aperte a tutti, distribuite nell’arco dell’anno e caratterizzate dalla possibilità di raggiungere il punto di partenza con i mezzi pubblici, grazie anche al supporto di Trenitalia e Tper. La longeva iniziativa organizzata da Città metropolitana di Bologna e CAI-Club Alpino Italiano è un invito a scoprire il territorio in 59 percorsi di diversa difficoltà, accompagnati dalle esperte guide CAI. Destinazione dei trekking saranno soprattutto le bellezze storico-paesaggistiche dell’Appennino Tosco-Emiliano, ma non solo, tra borghi antichi, Alte Vie, luoghi della memoria, antiche ferrovie, parchi naturali e punti di interesse geologico e archeologico. Tra le proposte non manca l’ormai classica escursione Barbiana-Monte Sole, un trekking di sette giorni (19-25 aprile) tra Toscana ed Emilia-Romagna lungo un percorso di pace sulle tracce di due importanti figure del Novecento: don Lorenzo Milani e don Giuseppe Dossetti. Quest’anno inoltre tre appuntamenti saranno dedicati agli amanti della bicicletta. Per maggiori informazioni: www.trekkingcoltreno.it


PERCORSO FORMATIVO PER GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA

Partirà a metà marzo, presso la sede FORMart di Porretta Terme in via Marconi 2 – Alto Reno Terme, il percorso messo a punto da FORMart e riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna per preparare il profilo di Guida Ambientale–Escursionistica (GAE).

Il percorso illustra gli aspetti specifici, ambientali e naturalistici del nostro territorio ed include un certo numero di ore in ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi e aree protette.

 

Essendo un corso studiato per formare Guide Ambientali–Escursionistiche, si prevede:

– il possesso di un diploma di Istruzione secondaria di secondo grado o equivalente conseguito all’estero;

– cittadinanza italiana o di altro stato membro dell’UE o residenza in Italia da almeno 3 anni;

– conoscenza di livello B2 di almeno una lingua straniera, a scelta del candidato, che sarà verificata attraverso una prova di accertamento dei prerequisiti.

 

La prova di accertamento dei prerequisiti consiste in una prova orale per verificare le conoscenze dei principali aspetti ambientali e naturalistici del territorio regionale e,  il livello B2 della lingua (o delle lingue) scelta dal candidato.

Una volta ammessi, il corso è strutturato in sei moduli, distribuiti in 150 ore, di cui 80 in ambiente.

Il Modulo 1 riguarda il quadro normativo istituzionale e i riferimenti normativi – comunitari, nazionali e regionali – per l’esercizio delle professioni turistiche di accompagnamento.

Il Modulo 2 entra nel vivo della Relazione con il cliente: vengono illustrate le tecniche di base di relazione interpersonale (leadership, conflitto / negoziazione / concertazione), tecniche di comunicazione e strumenti per la rilevazione del clima instaurato.

Il Modulo 3 tocca gli aspetti della Sicurezza: dai principi comuni e aspetti applicativi della legislazione vigente alla Sicurezza sul lavoro (regole e modalità di comportamento, generali e specifiche).

Il Modulo 4 riguarda il servizio di accompagnamento, le tecniche escursionistiche (equipaggiamento, tipologie di terreno su percorsi tracciati e non, precauzioni in base alle categorie di utenza), le tipologie di utenza e di servizio, l’alimentazione, la valutazione delle capacità psicofisiche e le principali attrezzature e dotazioni con le relative regole di manutenzione in rapporto ai rischi legati al meteo, all’affaticamento e alle conseguenze di infortuni. Questo modulo comprende nozioni di orientamento, cartografia, sentieristica e segnaletica. Vengono forniti elementi di climatologia, di geologia e mineralogia, di zoologia ed etologia del patrimonio faunistico regionale e sulla flora tipica del territorio emiliano-romagnolo. Vengono affrontate le tecniche di problem solving e decision making, forniti elementi di pronto soccorso e illustrati i Soggetti e l’operatività della Rete di soccorsi in Emilia-Romagna.

Col Modulo 5 si passa agli adempimenti amministrativi: principi di contabilità elementare, rendicontazione, gestione del budget etc.

Il Modulo 6 tratta le strutture turistiche ricettive, i principi del marketing turistico, le tipologie di clientela e di domanda turistica ed elementi di storia, archeologia, geografia, folklore, etc. dell’Emilia e della Romagna.

 

Tutti i docenti proverranno da AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, oggi unica ad essere riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo ai sensi della L. 4/2013. AIGAE darà diritto di iscrizione diretta a tutti coloro che concluderanno il percorso con successo. Agli utenti con frequenza pari almeno all’80% del monte ore totale, cioè 120 ore di presenza su 150, sarà rilasciato, in caso di superamento della prova di verifica finale, un “Attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento” valido per la richiesta dell’attestato di idoneità provinciale.

In caso di mancato superamento della stessa, un “Attestato di frequenza” valido per iscriversi ad una successiva verifica, organizzata anche da un diverso soggetto attuatore.

 

Scarica il Volantino e la locandina. Per ulteriori informazioni vai al link  http://www.formart.it/corsi/porretta/percorso-formativo-per-guida-ambientale-escursionistica/2780 .

 

Buone Feste

AVVISO PER INTERVENTI FORESTALI A SEGUITO DEI DANNI ARRECATI ALLA VEGETAZIONE DALLA NEVICATA DEL 13 NOVEMBRE 2017

Questo Ente, vista la determinazione del Responsabile dell’Area Ambiente n. 367 del 05/12/2017

INFORMA

che il taglio e lo sgombero delle piante troncate, schiantate e pericolose a seguito della nevicata del 12 e 13 novembre 2017 sono consentite senza alcuna preventiva autorizzazione e/o comunicazione, nel rispetto delle prescrizioni previste nella determinazione sopra richiamata.

 

Si ricorda in particolare che:

  • il taglio dovrà riguardare unicamente piante compromesse dai recenti eventi meteorici;
  • qualora il taglio interessi le “matricine” di una formazione a ceduo, sarà necessario comunicare all’Ente tale esigenza con un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi, documentando fotograficamente lo stato delle piante da abbattere; tale comunicazione potrà essere fatta anche per posta elettronica (protocollo@enteparchi.bo.it) o PEC (enteparchibo@cert.provincia.bo.it);
  • il taglio dovrà limitarsi all’eliminazione degli esemplari arborei schiantati, troncati e deperenti, fermo restando il divieto di abbattere le piante vetuste, cariate e cavitate di diametro superiore ai 30 cm appartenenti a qualunque specie che non risultino di potenziale pericolo per la prossimità a strade o aree frequentate da mezzi o persone; è comunque vietato abbattere piante arboree di qualunque dimensione che presentino nella chioma nidi voluminosi (ad es. di corvide, rapace, …);
  • il taglio dovrà essere realizzato entro e non oltre il 15 marzo 2018;
  • il materiale di risulta dell’intervento dovrà essere rilasciato in appositi cumuli posti a 15 metri da strade, percorsi, piste o aree di sosta di mezzi/persone; non è comunque consentito bruciare i residui del taglio
  • durante l’intervento dovranno essere rispettati gli elementi arborei-arbustivi del bosco/sottobosco, in particolare quelli appartenenti alle specie protette, in particolare Tasso, Agrifoglio, Pino silvestre, Erica.

 

Si precisa che detti interventi assumono il carattere di manutenzione straordinaria e non di utilizzazione del bosco. Si ricorda, inoltre, che è fatto divieto di effettuare movimenti terra, livellamenti e sbancamenti non autorizzati dall’Ente delegato e in assenza del necessario Nulla osta.

 

Scarica la  delibera

I Parchi regionali in Assemblea legislativa

Anche quest’anno studenti emiliano-romagnoli a scuola di ambiente grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia Romagna e i parchi emiliano-romagnoli. Da ottobre a novembre 2017 e da febbraio ad aprile 2018 l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e gli Enti gestori dei Parchi regionali Emilia Centrale, Emilia Orientale, Delta del Po realizzano una serie di lezioni gratuite a tema rivolte alle scuole primarie e secondarie di I e II grado, pubbliche e paritarie, di tutto il territorio regionale per promuovere una partecipazione consapevole sulla conoscenza e tutela dell’ambiente.

Al fine di sostenere le scuole provenienti da Comuni diversi da quello di Bologna, l’Assemblea legislativa rimborsa le spese di trasporto
(pullman) agli Istituti scolastici che parteciperanno ad una delle lezioni gratuite proposte. Detto sostegno verrà effettuato solo una volta
alla medesima scuola, nell’arco dell’anno scolastico 2017-2018 ed ha l’obiettivo di fornire a tutti gli Istituti scolastici della Regione, pari
opportunità di partecipazione alle lezioni didattiche proposte.

Oltre a ciò i soggetti promotori dell’attività pubblicizzeranno un concorso, riservato alle classi che avranno partecipato ad una lezione nell’ambito del programma “I Parchi regionali in Assemblea legislativa”, nel periodo che va da ottobre 2017 ad aprile 2018, dal titolo “Proteggere la natura e conservarne la diversità”.
Il premio per i tre vincitori consisterà nel viaggio di un giorno in visita didattica ad uno dei Parchi aderenti all’iniziativa. Il bando sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Assemblea legislativa nei prossimi mesi.

Gli incontri di educazione ambientale si svolgono nell’Aula “Alberto Manzi” dell’ Assemblea legislativa – Viale A. Moro, 50 – Bologna

Le proposte dell’Ente Parchi Emilia Orientale: 

23 novembre 2017 – dalle ore 10 alle ore 12

Gli anfibi dei parchi del bolognese
Rane, rospi, tritoni e salamandre, ossia gli Anfibi sono spesso poco amati o considerati ma sono animali incredibili e hanno un fondamentale
ruolo ecologico nell’ecosistema. Durante l’incontro saranno illustrate anche le principali minacce alla loro sopravvivenza e come è invece possibile aiutarli.

15 febbraio 2018 – dalle ore 10 alle ore 12

Perché abbiamo bisogno della Biodiversità?
La biodiversità è una ricchezza patrimonio di tutti, insostituibile e necessaria alla qualità della vita e alla sopravvivenza dell’uomo. L’incontro
è volto a mettere in luce l’importanza della biodiversità nelle sue varie forme, a partire dalla ricchezza di piante ed animali presenti nelle
Aree Protette, fornendo indicazioni su cosa è possibile fare localmente per proteggerla e incrementarla e come siano in atto strategie globali
per fermarne la perdita.

15 marzo 2018 – dalle ore 10 alle ore 12

Il progetto LIFE Gypsum per la tutela degli affioramenti gessosi, delle grotte e dei pipistrelli dell’Emilia-Romagna
Il principale obiettivo del progetto LIFE Gypsum è garantire la protezione ad alcuni ambienti quali le grotte e gli affioramenti gessosi e tutelare la fauna presente nelle grotte, in particolare i pipistrelli. Il progetto coinvolge sei diversi Aree Protette della Regione Emilia-Romagna che presentano importanti affioramenti gessosi e fenomeni carsici.
Durante l’incontro saranno brevemente spiegati gli interventi realizzati e i risultati ottenuti e sarà occasione per conoscere meglio i fenomeni
carsici, le grotte e i pipistrelli.

18 aprile 2018 – dalle ore 10 alle ore 12

La tutela degli insetti dell’Emilia-Romagna nell’ambito del progetto LIFE Eremita
Il progetto si propone di tutelare sul territorio regionale le popolazioni residuali di 4 specie di insetti rari e protetti a livello europeo. Due di queste specie dipendono dal legno di alberi morti (Scarabeo eremita odoroso e la Rosalia alpina) e due specie vivono nelle acque di stagni o dei ruscelli (Ditisco a due fasce e Damigella di Mercurio italiana).
L’incontro sarà occasione per parlare dell’affascinante mondo degli insetti, capire quanto sono importanti e prevedere piccole azioni che
ciascuno di noi può attuare per aiutarli.

E’ possibile scoprire e aderire a tutti percorsi formativi seguendo le istruzioni presenti nel Depliant

Per informazioni si può contattare Gloria Evangelisti, segreteria di Presidenza dell’Assemblea legislativa, tel. 051.5275768 e-mail: gloria.evangelisti@regione.emilia-romagna.it

Per avere ulteriori informazioni in merito alle attività proposte dall’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale si prega di contattare Andrea Noferini – Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale – tel. 051.6702832, e-mail: infea@enteparchi.bo.it

Comune di Ozzano dell’Emilia – 38° Giornata Ecologica – sabato 14 ottobre 2017

Il Comune di Ozzano dell’Emilia in collaborazione con il Gruppo Alpini Ozzano dell’Emilia “Alpino Cav. Graziano Bandini” vi invitano a partecipare alla 38° Giornata Ecologica in programma sabato 14 ottobre 2017.

  giornata ecologica – 14 ott 17

 

 

Parco del Corno alle Scale – Divieto di transito e sosta presso l’area di sosta del Rio Ri

 ATTENZIONE!

Area di sosta del Rio Ri  (Parco Regionale del Corno alle Scale)

 CHIUSA per LAVORI 

divieto di transito a tutti i mezzi

dal 10/10/2017 sino a termine lavori (15 gg)

 

Bando per la prevenzione danni da fauna – Piano di Azione GAL Appennino Bolognese

 

È stato pubblicato il bando per l’acquisto di materiale di prevenzione da danni da fauna nell’ambito del Piano di Azione del GAL Appennino Bolognese in attuazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020.

Il tipo di operazione appartiene alla Focus area P4A “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, tra l’altro nelle zone Natura 2000, nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici e nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa”

Beneficiari: imprenditori agricoli singoli e/o associati.

Spese ammissibili

  • Creazione di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali, recinzioni individuali in rete metallica o “shelter” in materiale plastico, reti antiuccello;
  • Protezione elettrica a bassa intensità;
  • Protezione acustica con strumenti ad emissione di onde sonore, apparecchi radio, apparecchi con emissione di suoni;
  • Protezioni visive con sagome di predatori, nastri olografici, palloni predatori;
  • Acquisto dei cani da guardiania;
  • Manodopera prestata da ditte specializzate.

Contributi in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile Gli investimenti proposti, dovranno avere una dimensione finanziaria minima di € 1.000,00 Euro e massima di € 30.000,00 Euro.

Le domande di sostegno possono essere presentate nel periodo compreso fra il 25 settembre 2017 e il 22 gennaio 2018 tramite il Sistema Informativo AGREA (SIAG). Per accreditarsi al SIAG occorre seguire le procedure indicate dall’Agenzia Regionale per le erogazioni in agricoltura.

Info: http://bolognappennino.it/node/775

Bando prevenzione danni fauna Regione Emilia Romagna – prorogata la scadenza al 12/10/2017

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI ACCESSO AI CONTRIBUTI, IN REGIME DE MINIMIS PER L’ACQUISTO DI PRESIDI PER LA PREVENZIONE DEI DANNI DA FAUNA SELVATICA – ANNO 2017

La Regione Emilia-Romagna concede contributi agli imprenditori agricoli per prevenire danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica appartenente a specie protette, o da specie il cui prelievo venatorio sia vietato, anche temporaneamente, per ragioni di pubblico interesse, su tutto il territorio regionale e da specie cacciabili nelle Oasi di protezione, nelle Zone di Ripopolamento e cattura, nelle zone di Rifugio, nei Parchi e nelle Riserve regionali e nelle aree contigue ai Parchi precluse all’esercizio venatorio.

La spesa massima ammissibile per ogni singola impresa a copertura dell’acquisto dei presidi di prevenzione è di euro 2.500 mentre la spesa minima è definita in euro 300.

L’aiuto finanziario sarà concesso sotto forma di contributi in conto capitale e la relativa intensità è fissata nel 100% calcolato sul totale della spesa ammissibile, fatto salvo il rispetto dei limiti stabiliti dai Regg. (UE) n. 1408/2013 e n. 717/2014.

Non sono ammesse a contributo le spese di messa in opera e l’IVA.

Scarica il  Bando de minimis_2017

Tappa in Assemblea legislativa regionale per Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca Ecumenico

Su invito del Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, il Presidente Sandro Ceccoli ha partecipato all’iniziativa in rappresentanza del nostro Ente. Di seguito pubblichiamo il messaggio di benvenuto da parte del Presidente Simonetta Saliera:

Tappa in Assemblea legislativa regionale per

Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca Ecumenico.

Il 13 settembre proprio nei locali del Parlamento di viale Aldo Moro ha tenuto la lectio magistralis

Salvaguardia dell’ambiente e salvaguardia della vita”.

La lezione, è stata dedicata a temi di stretta attualità, come la salvaguardia dell’ambiente e la lotta alla fame. Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa regionale e la curia di Bologna guidata da monsignor Matteo Maria Zuppi.

Ambiente e vita
Lectio Magistralis di Sua Santità
Bartolomeo I
Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca Ecumenico
Saluto di Simonetta Saliera
Presidente Assemblea legislativa
Regione Emilia-Romagna

 

Buon pomeriggio,

Ringrazio le autorità civili, religiose e militari. I cittadini, i colleghi consiglieri regionali e quanti altri hanno accolto l’invito dell’Assemblea legislativa regionale e della Curia di Bologna ad essere qui, oggi, per la Lectio Magistralis di Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca Ecumenico, la cui presenza è per tutti noi motivo di gioia.

In questa occasione non possiamo non ricordare la morte del Cardinale Carlo Caffarra, nostro Arcivescovo emerito, il quale invitò per la prima volta Sua Santità Bartolomeo I ad una visita all’Arcidiocesi di Bologna nel 2005.

Un grazie particolare va a Sua Eccellenza Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, che ha scelto l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna come interlocutrice per l’evento odierno.

Si tratta, nel rispetto reciproco dei ruoli, di condividere le affermazioni contenute nell’appello congiunto di Papa Francesco e del Patriarca Ecumenico Bartolomeo I in merito alla salvaguardia del creato.

Anche noi siamo convinti che una seria politica locale debba e possa fare molto di più in riferimento alle contraddizioni create nell’intero mondo da uno sviluppo senza etica, né morale.

Vuole essere un momento di riflessione sui grandi temi ambientali del presente per rinnovare in noi la consapevolezza che il mondo non è una nostra proprietà che lasciamo in eredità ai nostri figli, ma è un bene che abbiamo in prestito da loro, cioè dalla generazione Z come vengono definiti dal professor Segrè.

La cura dell’ambiente, uno sviluppo ecosostenibile, l’essere consci che le risorse non sono infinite e che ogni danno che facciamo al nostro pianeta lo facciamo a tutti noi, sono valori che dobbiamo fare sempre più nostri.

A tal proposito potremmo citare le affermazioni del popolo Indio Guaranì che durante le sue continue migrazioni verso la “Terra senza il male” ripetevano che la Terra era esausta e sospirava: “Sono stipata dei cadaveri che ho divorato. Lasciatemi riposare Padre. Anche le acque implorano riposo, anche gli alberi e gli animali”.

A 47 anni dalla Conferenza di Stoccolma, la prima volta pubblica in cui si pose il tema dell’emergenza dell’inquinamento e della necessità di affrontare il problema della tutela dell’ambiente, abbiamo un bilancio fatto di luci e ombre.

Sicuramente dai fermenti degli anni 70, passando per la presa di coscienza degli anni 80-90, si è formata una cultura di attenzione all’ambiente, di studio e di preoccupazione sui disastri, forse irreparabili, che uno sviluppo industriale senza regole e iniquo ha prodotto.

In seguito, da Kyoto a Parigi, ci sono stati accordi internazionali per porre un limite all’uso di inquinanti e allo spreco di risorse.

E’ preoccupante che oggi una nazione come gli Stati Uniti disconosca quegli accordi.

Lungo tutto il ‘900 la produzione industriale è cresciuta oltre 50 volte rispetto agli ultimi decenni dell’800, l’80% di questa crescita è avvenuta a partire dal 1950.

Nell’ultimo mezzo secolo del ‘900, dunque, l’economia è cresciuta a discapito dell’ambiente: c’è stato un abuso delle risorse naturali che è andato molto oltre il limite consentito dal ritmo biologico della loro ricostruzione, con una curva di crescita esponenziale del loro depauperamento che per la prima volta nella storia ha messo in discussione la stessa sopravvivenza della vita umana.

Abbiamo, in sintesi, sottratto alla natura molto di più di ciò che la natura può produrre e quindi donarci.

Basta solo pensare agli eventi atmosferici degli ultimi giorni: l’uragano Irma in America e la tragedia che ha colpito Livorno.

Di positivo c’è che, senza cadere nella retorica del catastrofismo, stiamo vivendo una presa di coscienza della drammaticità del problema.

Una cosa deve essere chiara: una società ecologicamente sostenibile non è una società che rinuncia alla crescita, ma una società che lo fa con intelligenza e rispetto dell’ambiente.

Curare la natura è crescita economica.

Farsi carico dei disastri che si sono prodotti è crescita sociale.

In questo quadro, voglio pensare, che iniziative come quelle di oggi siano un contributo culturale e operativo a sferzare tutti noi a proseguire e fare meglio su questa strada.

E a non chiudere gli occhi su quella che è la nuova frontiera: la cura e l’alleanza tra uomo e terra in nome della vita, il contrastare le diseguaglianze sociali che fanno sì che una piccola minoranza di persone controlli e “consumi” la maggioranza dei beni ambientali.

Lo sviluppo senza regole, e i conseguenti cambiamenti climatici, provocano esagerate ricchezze per alcuni e forte diseguaglianza per i molti, con povertà fame e malattie.

I cambiamenti climatici che già ora avvertiamo, hanno dato origine a rinnovate migrazioni di intere popolazioni da territori divenuti invivibili alla ricerca della propria sopravvivenza.

Per concludere vorrei ricordare a tutti, senza demagogia, che finché il gatto di casa nostra ha più coccole e mangia di più e meglio di tanti bambini del terzo mondo, vivremo in un pianeta ingiusto, violento e senza pace.

Ed infine nel ringraziare Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca Ecumenico, desidero consegnargli il dono dell’Assemblea legislativa regionale che consiste in un piccolo mosaico ravennate, composto dal professor Tinarelli dell’Accademia di Ravenna che rappresenta il segno dell’amicizia e della pace, l’incontro tra Oriente ed Occidente  e l’onore dell’acquisizione di un nostro gradito Concittadino dell’Emilia-Romagna.

 

 

162° Festa Madonna della Cintura al Farneto

9/10 e 14/15/16/17 settembre 2017
35^ sagra paesana

Parrocchia di San Lorenzo del Farneto

via Jussi 131, San Lazzaro di Savena

Spettacoli ed eventi religiosi

Laboratori per bambini a cura delle GEV Guardie Ecologiche Volontarie

Volantino laboratori

COMUNE DI MONTICELLI D’ ONGINA – Avviso di selezione per la copertura di 2 posti di istruttore amministrativo/contabile

AVVISO DI SELEZIONE PER LA COPERTURA DI N. 2 POSTI DI ISTRUTTORE
AMMINISTRATIVO/CONTABILE POSIZIONE GIURIDICA ED ECONOMICA CAT. C – MEDIANTE LA
PROCEDURA DI MOBILITA’ VOLONTARIA ESTERNA FRA ENTI AI SENSI DELL’ART. 30 DEL D. LGS.
165/2001 – TEMPO PIENO ED INDETERMINATO

icona_pdf bando di selezione

Approvazione del Regolamento per l’attività venatoria nelle aree contigue del Parco Regionale di Monte Sole

La Regione Emilia-Romagna ha approvato con deliberazione di Giunta Regionale n. 1115/2017 il Regolamento per l’attività venatoria nelle aree contigue  del Parco Regionale di Monte Sole. Il suddetto regolamento acquista efficacia in seguito alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. (L.R. 6/2005, art. 32, comma 4).

icona_pdf  Regolamento per l’attività venatoria Parco Monte Sole 2017-2022

 

 

Raccolta dei mirtilli per operatori: consegna chiavi

Avviso

Raccolta dei mirtilli per operatori a fini economici nel Parco del Corno alle Scale.

Si comunica che le richieste di autorizzazione al transito su strade forestali per le quali è necessario consegnare al richiedente la chiave di apertura delle sbarre che ne bloccano l’accesso, saranno limitate al numero massimo di chiavi a disposizione dell’Ente.

Raccolta dei mirtilli per operatori a fini economici nel Parco regionale del Corno alle Scale

Avviso

 

Raccolta dei mirtilli per operatori a fini economici nel Parco regionale del Corno alle Scale: anticipazione dell’avvio della raccolta dei mirtilli nel bacino idrografico della Valle del Dardagna.

 

In considerazione della anticipata maturazione dei mirtilli ed al fine di agevolare la raccolta a fini economici, ai sensi dell’art 4 del vigente  “Regolamento per la raccolta dei prodotti del sottobosco nell’ambito del territorio del Parco Regionale del Corno alle Scale 2016-2020”, approvato con Delibera di Giunta regionale del 01/08/2016,

in via straordinaria viene anticipata al giorno 30 luglio 2017

la raccolta del mirtillo a fini economici nell’area ricadente nel bacino idrografico del Torrente Dardagna.

Tale comunicazione viene trasmessa alla Vigilanza per opportuna conoscenza e viene pubblicata sul sito dell’Ente alla sezione Avvisi

Il Responsabile dell’Area Ambiente

(Dott. David Bianco)

icona_pdf listino prezzi

icona_pdf Elenco rivendite tesserini

Distribuzione gratuita di piante forestali

AVVISO

La Regione Emilia-Romagna organizza la distribuzione gratuita di piante autoctone provenienti da vivai della Regione Emilia-Romagna per i territori delle Aree Protette di competenza dell’Ente Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale.

E’ possibile prenotare arbusti o alberi tipici della prima fascia collinare, da utilizzare esclusivamente in terreni o giardini ricadenti all’interno del parco e del pre-parco. Si tratta di piante di ridotte dimensioni (1 o 2 anni di età dalla semina, dai 40 cm ai 2 m di altezza a seconda della specie), adatte alle nostre zone e indicate per la creazione di siepi, filari o macchie.

E’ necessario compilare l’allegato modulo ed inviarlo a protocollo.parcogessi@enteparchi.bo.it entro il 12 settembre prossimo.

La distribuzione delle piante è prevista a partire dal mese di novembre.

Scarica il modulo di richiesta: icona_word MODULO PIANTE 2017

E SE NEL CASTAGNO VIVESSE UNO GNOMO?

Estate…è tempo di gnomi al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone!

Anche quest’anno l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale organizza e finanzia le “giornate dello gnomo” con base presso lo splendido castagneto secolare del Poranceto nel cuore del Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone.

L’iniziativa “E SE NEL CASTAGNO VIVESSE UNO GNOMO?” propone infatti 13 giornate a tema dedicate ai più piccoli (bambini dai 5 agli 11 anni), che saranno impegnati in molteplici attività ed avventure volte alla scoperta della natura e dell’incontaminato territorio del Parco.

 

Programma e date:

Martedì 4 luglio – Lo gnomo sperso… sia mai si ritrovi
Laboratori di topografia e orienteering con base al Poranceto
Martedì 11 luglio – Lo gnomo segugio
Laboratori di caccia alla traccia e di sostentamento nel bosco: partenza e base dal Poranceto
Martedì 18 luglio – Lo gnomo agricoltore
All’agriturismo “Podere la Caselina” (Camugnano) con partenza dal Poranceto
Martedì 25 luglio – Lo gnomo artista e cultor del bello
Laboratori di disegno dal vero e di osservazione degli scorci della natura e di manipolazione della creta con base a Stagno
Martedì 1° agosto – Lo gnomo apicoltore
Con base a San Damiano Loc. Albergati.
Venerdì 4 agosto – Lo gnomo escursionista
Escursione alla Succiata ed Eremo del Viandante con partenza da Ca’ Fontana del Boia.
Martedì 08 agosto – Lo gnomo lacustre
Attività con base al Lago di Suviana
Venerdì 11 agosto – Lo gnomo naturalista
Escursione con partenza dal Poranceto a Baigno.
Venerdì 18 agosto – Lo gnomo artista e cultor del bello
Laboratori di disegno dal vero e di osservazione degli scorci della natura e di manipolazione della creta con base a Stagno
Martedì 22 agosto – Lo gnomo lacustre
Attività con base al Lago di Suviana
Venerdì 25 agosto – Lo gnomo escursionista
Escursione alla Succiata – Eremo del Viandante con partenza da Ca’ Fontana del Boia.
Martedì 29 agosto – Lo gnomo pescatore
Al Lago del Brasimone con partenza dal Poranceto
Venerdì 1° settembre – Lo gnomo in festa
Festa gnomosa di fine attività.

Le quote di partecipazione per l’anno 2017 sono le seguenti:
– per un incontro              10,00 €
– per cinque incontri        45,00 €
– per tutti gli incontri       100,00 €

La prenotazione (obbligatoria) e le richieste di informazioni possono essere fatte al n. 3339160825 (Massimo)

 

Scarica il programma icona_pdf Programma Gnomo2017