PARCO DEI LAGHI DI SUVIANA E BRASIMONE

gli itinerari

Il Conte Cervo

Tra i cervi del Brasimone

Partenza: Barbamozza
Tempo di percorrenza: 4 ore
Difficoltà: media
Dislivello: 300 m
Lunghezza: 13,5km

 

Lasciata l’automobile nello spiazzo a valle della località Barbamozza, s’imbocca la strada sterrata che risale lungo la riva sinistra del torrente Brasimone in direzione Ca’ Fontana del Boia seguendo il segnavia CAI 155. Raggiunta la località di abbandona il percorso CAI per imboccare la pista forestale che attraversa il torrente Brasimone e  conduce verso l’Alpe di Cavarzano raggiunto il Sasso di Bibbio si imbocca, sulla destra, il percorso CAI 001 proseguendo verso l’Eremo del Viandante da cui si gode uno splendido panorama sul versante toscano della Valle del Limentra.

Gli ambienti che si succedono lungo il percorso raccontano la storia e l’economia di questi luoghi: i faggeti governati a ceduo si succedono a radure coperte di felci e delimitate da maestosi ciliegi secolari, memoria di una caparbia attività agricola che ha saputo esprimersi anche a queste altezze. Più oltre, il paesaggio è dominato dalle faggete più mature e antiche del Parco, che ricoprono con una distesa ininterrotta l’area compresa tra Monte della Scoperta e Monte delle Scalette.

Giunti all’Eremo del Viandante, seguendo il percorso CAI 001 verso nord, si percorrono le vie storicamente usate per raggiungere gli alpeggi di Monte Calvi. Da qui, è possibile una breve digressione per raggiungere la cima del monte, che con i suoi 1283 metri costituisce la più alta cima del Parco. Riprendendo il sentiero per scendere verso Pian di Buonarosa, il panorama sui pascoli e sul lago Brasimone ripaga dello sforzo, aprendosi alla vista dell’escursionista in un gioco di colori particolarmente evocativi in autunno, quando i gialli, i rossi, i verdi del paesaggio regalano scorci di grande bellezza. Proseguendo ancora, e passando un’abetina, ci si  immette nuovamente sul percorso CAI 155. Volendo, giunti a questo punto, è possibile fare una deviazione verso ovest per godere, dalla sommità del Monte Stagno, della bellissima vista offerta dalla valata del Limentra. Proseguendo invece verso valle l’anello si conclude ritornando a Ca’ Fontana del Boia e poi Barbamozza, punto di partenza  dell’itinerario.

Il versante sinistro della valle del Brasimone è caratterizzato da un’alternanza di praterie, radure e boschi. Una tale distribuzione della vegetazione a questa altitudine costituisce l’habitat ideale per il cervo: tra gli alberi gli animali trovano rifugio, nei pascoli nutrimento. Non è raro vederli, al mattino e alla sera, pascolare nelle aree aperte.

La mappa

i_paesaggisticoi_florealei_faunistico