IL DIARIO DEI PARCHI

Avventure dietro l’angolo di una fotografa naturalista

Il Corno e la Nuda

I forti venti spazzano via la poca neve rimasta sulla cima del Corno alle Scale e della Nuda.

Monteacuto delle Alpi

Monteacuto delle Alpi con il suo inseparabile guardiano il Corno alle Scale.

La Succhiata

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Bacino di Suviana

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Fossato

Osservando il panorama dal valico sotto il Monte Calvi ( Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone )  possiamo  raggiungere la Toscana con uno sguardo dove l’antico Borgo di Fossato ( comune di Cantagallo )  si appoggia su un rilievo orizzontale. Questo caratteristico paesino conta pochissimi abitanti nei mesi invernali.

Un borgo addormentato

Il borgo di Chiapporato è disabitato da tempo, anche il suo ultimo abitante lo ha lasciato;  il camino di casa dell’anziana signora  Zelia Guidoni, non fuma più. Non c’è più nessuno da salutare quando si percorre la strada che raggiunge questo luogo ormai silente, ormai lontano ed inadatto alla vita frenetica alla quale siamo ormai abituati.

Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone

Tramonta il 2017

Lupo appenninico

In tarda mattinata quando ormai avevo perso ogni speranza, ho intravisto questo esemplare di lupo che, comodamente riposava su di una piccola radura, immersa tra le colline. Complice la distanza che mi separava da quel meraviglioso animale, sono riuscita a non destare la sua attenzione e poterlo così immortalare senza farlo fuggire. Questo schivo predatore vive avvolto da miti e leggende dalla notte dei tempi, spesso descritto come un carnefice predatore, ma nella realtà ciò  che vuole è vivere tranquillo e ridurre al minimo il contatto con l’essere umano. Questi animali non costituiscono alcun pericolo per le persone.

Cincia bigia

Questa piccolissima cincia ( Poecile palustris ) è venuta a controllare se anche oggi ho lasciato qualche seme di girasole per lei.

Sitta europaea

Il  picchio muratore ( Sitta europaea) è  capace di scendere dal tronco di un albero a testa in giù.

Il diario fotografico di

Daria Victorini

Sono scappata dagli studi di posa, da un mondo del quale non facevo più parte e ora mi aggiro tra i boschi e il cielo.

Non c’è dubbio, è qui che devo stare è a questa dimensione a cui appartengo. Magari sarà solo una fase della mia vita, magari sarà per sempre, ma ora voglio raccontare quanto sia ricco, meraviglioso, complesso e fragile quello che è rimasto della natura.

Il video

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