IL DIARIO DEI PARCHI

Avventure dietro l’angolo di una fotografa naturalista

Chi non l’ha visto?

capriola diario

A partire dalla seconda metà di luglio, i caprioli entrano nella stagione degli amori, dedicandosi  a rincorse ed inseguimenti passionali.

Mi sento una pecora nera

pecore

Nel periodo estivo al Parco regionale del Corno alle Scale si possono incontrare queste pecore curiose. Trattasi dell’unico gregge transumante del Corno.  Anche se la bellezza di questi animali, è un palese invito ad una carezza, fate però molta attenzione a non avvicinarvi troppo, perché questi animali sono sempre accompagnati da due cani addestrati alla guardia.


Un nuovo giorno


Brasimone

Vista da Monte Calvi verso il lago di Brasimone

Magia delle notti di giugno

lucciole

La vita di questi luminosi insetti è in pericolo a causa del massiccio utilizzo di pesticidi.

Tutt’orecchie

cervcom

Un giovane maschio di cervo, detto anche fusone.

Allocco curioso

allocco

Nei pressi di un  castagneto all’interno del  Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone ho incontrato un simpatico Allocco –  Strix aluco. Un rapace notturno che sfrutta volentieri le cavità naturali di vecchi castagni per nidificare.

Gentiana acaulis

Gentiana acaulis

Gentiana acaulis chiamata anche Genziana di Koch fiorisce in alta montagna nella tarda primavera e in estate. Il  Parco Regionale del Corno alle Scale è già in fiore da diverse settimane!

La curiosità

bimba

L’essenza della conoscenza si cela nelle piccole curiosità.

IL GRILLO PARLANTE

grillo

Forse, è stata una scena come questa, a dare vita al famoso personaggio del grillo parlante nella celebre favola di Pinocchio

In buona compagnia

asinelli

Sabato scorso a Monteveglio si è celebrata l’inaugurazione della sede dell’Ente di Gestione dei Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale di Valsamoggia. Per l’occasione è stata allestita una mostra fotografica e per i più piccoli è stato organizzato un incontro ravvicinato con dei simpatici asinelli, i bambini hanno trascorso ore piacevoli accarezzando e spazzolando questi pazienti animali.


Il diario fotografico di

Daria Victorini

Sono scappata dagli studi di posa, da un mondo del quale non facevo più parte e ora mi aggiro tra i boschi e il cielo.

Non c’è dubbio, è qui che devo stare è a questa dimensione a cui appartengo. Magari sarà solo una fase della mia vita, magari sarà per sempre, ma ora voglio raccontare quanto sia ricco, meraviglioso, complesso e fragile quello che è rimasto della natura.

Il video

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