IL DIARIO DEI PARCHI

Avventure dietro l’angolo di una fotografa naturalista

La ghianda del cerro

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Un lungo autunno

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La Lycaena phlaeas è una farfalla diffusa in tutto il mondo, ma di solito sparisce a settembre per riapparire ad aprile, e invece… eccola qui, in questo autunno che non finisce mai. Il clima sta decisamente cambiando.

L’ora del bagnetto

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L’igiene “personale” è una cosa seria per gli uccelli acquatici, ed ecco questa femmina di germano reale intenta nelle sue abluzioni.

L’ultimo bramito…

L’ultimo bramito del cervo lascia il posto alla stagione d’accoppiamento dei daini…

Gli alberi e il monte

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Faggi, querce e antichi castagni si tingono di rosso e giallo in sensibile ritardo rispetto a quanto accadeva anche solo pochi anni fa, ma il riscaldamento globale si fa sentire. Sullo sfondo il monte Calvi, con le classiche formazioni stratificate di roccia sedimentaria. Una volta da queste lastre si ricavava il necessario per la copertura dei tetti delle case di montagna.

Il bosco fa bene

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Dicono che passeggiare nel bosco faccia bene al sistema immunitario, non so, a me fa bene a cuore… non c’è dubbio.

Un’altro inverno

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L’inverno sarà lungo amica mia, la stagione più dura e probabilmente hai anche un cucciolo nella pancia che cresce… buona fortuna.

Piccole cose

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La vita non si ferma mai nel bosco, c’è sempre qualcosa che cresce, cambia, si trasforma… in ogni momento, in ogni stagione.

Autunno

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Sì, direi proprio che ora ci siamo…

L’airone cenerino

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C’è stato qualche spiraglio di sole e sono andata a cercarlo, (Ardea cinerea) uno dei volatili più grandi in circolazione da queste parti. Può raggiungere quasi il metro d’altezza e un metro e settanta di apertura alare. Se state attenti li potete vedere volare maestosi, spesso in coppia, sono facili da riconoscere…

Il diario fotografico di

Daria Victorini

Sono scappata dagli studi di posa, da un mondo del quale non facevo più parte e ora mi aggiro tra i boschi e il cielo.

Non c’è dubbio, è qui che devo stare è a questa dimensione a cui appartengo. Magari sarà solo una fase della mia vita, magari sarà per sempre, ma ora voglio raccontare quanto sia ricco, meraviglioso, complesso e fragile quello che è rimasto della natura.

Il video

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