Famiglia: Lentibulariaceae

Pinguicula vulgaris L.
Erba unta

Tipo corologico: Europeo
Altitudine in Emilia-Romagna: 800-1900 m
Fasce altitudinali: (collinare) montana e culminale
Habitat: Prati umidi, paludi, sorgenti, spesso su cuscinetti di muschio.

Forma biologica: Emicriptofita rosulata
Fioritura: maggio-luglio
Dimensioni: 6-15 cm

Note: è una delle pochissime piante insettivore della flora italiana. Secondo Pignatti (1982) in regione sarebbe presente soltanto P. leptoceras Rchb. che finora non è stata rinvenuta con certezza. La questione è aperta e merita di essere approfondita. Relativamente diffusa, in prossimità del crinale appenninico, soltanto nel reggiano e modenese; rara nel parmense e bolognese; assente nelle altre province.

Fattori di minaccia: Captazione di sorgenti; distruzione o danneggiamento delle zone umide.

Indice di rarità:
95,8 – specie molto rara.
E’ stato calcolato secondo la formula: 1 – (n/N) x 100 in cui “n” è il numero delle unità geografiche di rilevamento in cui la specie è stata rinvenuta e “N” il numero totale delle unità geografiche per il territorio investigato. Per l’indagine condotta sul territorio regionale (complessivamente 285 unità geografiche di rilevamento, “quadranti”) vengono considerate rare le specie con indice di rarità superiore a 78.08 (corrispondente a 148 presenze, la metà dei quadranti), molto rare quelle con indice compreso tra 95 e 97 (presenti in un numero di quadranti compreso tra 20 e 34), estremamente rare le specie con indice superiore a 97 (presenti in meno di 20 quadranti).

Tratto da “Atlante della Flora protetta della Regione Emilia-Romagna” di A. Alessandrini, F. Bonafede, Regione Emilia-Romagna, 1996

Dove