Famiglia: Liliaceae

Scilla bifolia L.
Scilla silvestre

Tipo corologico: centroeuropeo-Caucasico
Altitudine in Emilia-Romagna: 100-1900 m
Fasce altitudinali: collinare, montana e culminale
Habitat: boschi freschi di latifoglie, faggete, praterie d’altitudine.

Forma biologica: Geofita bulbosa
Fioritura: marzo-maggio
Dimensioni: 5-12 (20) cm

Note: specie vistosa, anche se di piccole dimensioni, non rara e presente talvolta con popolazioni molto ricche.

Fattori di minaccia: Nessuno

Indice di rarità:
78,7 – specie rara.
E’ stato calcolato secondo la formula: 1 – (n/N) x 100 in cui “n” è il numero delle unità geografiche di rilevamento in cui la specie è stata rinvenuta e “N” il numero totale delle unità geografiche per il territorio investigato. Per l’indagine condotta sul territorio regionale (complessivamente 285 unità geografiche di rilevamento, “quadranti”) vengono considerate rare le specie con indice di rarità superiore a 78.08 (corrispondente a 148 presenze, la metà dei quadranti), molto rare quelle con indice compreso tra 95 e 97 (presenti in un numero di quadranti compreso tra 20 e 34), estremamente rare le specie con indice superiore a 97 (presenti in meno di 20 quadranti).

Tratto da “Atlante della Flora protetta della Regione Emilia-Romagna” di A. Alessandrini, F. Bonafede, Regione Emilia-Romagna, 1996

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