PARCO DEL CORNO ALLE SCALE

gli itinerari

Sulle Tracce del Lupo

Pianaccio – Sboccata dei Bagnadori – Monte Grande – Bocca delle Tese – Fiammineda – Pianaccio

Partenza: Pianaccio
Tempo di percorrenza: 5 ore
Difficoltà: Media
Dislivello: 780m
Lunghezza: 6,5Km

Il percorso inizia a Pianaccio alla confluenza tra l’omonimo torrente e il Fosso dei Bagnadori dove, nella primavera del 1990, fu rinvenuto il primo esemplare di lupo noto nell’Appennino bolognese, una femmina adulta del peso di 34 Kg. Procedendo lungo la strada per Segavecchia, poco prima del ponte sul Fosso del Bagnadori, si sale per una stradella asfaltata imboccando il percorso CAI 115 che si inoltra all’interno di un bosco misto e successivamente attraversa un rimboschimento di conifere per immettersi sulla pista forestale che conduce alla Sboccata dei Bagnadori (percorso CAI 123), dove è presente una sorgente.

Lungo questi sentieri, paralleli alla linea di crinale e collocati in modo da fungere da comodo collegamento tra diversi sistemi vallivi, non è difficile individuare le impronte del lupo o le masse di pelo, quasi sempre di cinghiale o capriolo, che costituiscono ciò che resta degli escrementi, posti bene in vista per delimitare il territorio.

Dalla Sboccata dei Bagnadori, sulla destra, si segue il percorso CAI 125 che, attraverso rimboschimenti di conifere e boschi di pini e faggi, giunge sulle praterie prossime alla vetta del Monte Grande (1.531 m). Il monte presenta un versante orientale piuttosto ripido che consente un’ampia visuale panoramica sull’intera valle del Silla, mentre a sud sono visibili i Balzi del Fabuino, la Nuda e il Corno alle Scale. Proseguendo sul percorso CAI 125, lungo il crinale e poi nella faggeta, si scende tortuosamente fino alle radure della Bocca delle Tese.

Le praterie circostanti sono ambienti frequentati regolarmente da mufloni, daini, cinghiali e caprioli e si possono scorgere i segni di presenza dell’istrice, oltre che, naturalmente, del lupo.

A destra si percorre il sentiero CAI 151 che, sulla sinistra idrografica del Fosso Fiammineda, scende verso Pianaccio. Quest’ultimo tratto attraversa la suggestiva località di Fiammineda, uno dei più antichi borghi storici della nostra montagna. Da qui si gode una straordinaria vista che spazia dai Monti Grossi fino al crinale, dove spiccano le cime del Monte Gennaio e del Poggio delle Ignude.

La mappa

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