Tagli di utilizzazione del legname per uso non commerciale - nuove disposizioni

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Il regolamento forestale prevede la possibilità di eseguire direttamente  da parte di proprietari o possessori dei terreni boscati  tagli di utilizzazione forestale  destinando il materiale ad autoconsumo e comunque non per scopi commerciali: 

  • l’art. 6 dispone che: sono permessi senza autorizzazione o comunicazione i tagli di utilizzazione del legname per uso non commerciale riguardanti una superficie massima di 1.500 metri quadri all'anno per ciascun proprietario, possessore o avente diritto di legnatico secondo gli usi civici; 
  • L'art. 8 precisa che i tagli di autoconsumo anche se autorizzati o oggetto di comunicazione preventiva sono consentiti fino a 25 tonnellate all’anno o fino a 0,5 ettari per richiedente. 

 

In attuazione del  DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020   “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.”  si ritiene che lo svolgimento di tali attività possa essere consentito solo quando queste non prevedano significativi spostamenti dalla propria residenza e comunque escludendo l’utilizzo di automezzi e di macchine operatrici per lo spostamento delle persone e il trasporto del legname.  

Si ricorda che in caso di comportamenti non conformi sono applicabili le sanzioni previste dall’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6. 

 

Si informa inoltre che è stata approvata l'ordinanza di cui all'oggetto che entrerà in vigore lunedì 23 marzo 2020 e che, unitamente ad altre disposizioni, prevede che:

  ... Considerato che la pratica dell’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli può causare l'innesco di potenziali incendi boschivi e di vegetazione e portare ad infortuni anche gravi che potrebbero necessitare di cure ospedaliere o di pronto soccorso, e che pertanto comporta una notevole attività a presidio del territorio per il monitoraggio dei fuochi da parte dei Carabinieri forestali e dei Vigili del fuoco (che vengono così distolti da altre potenziali emergenze) nonché un possibile aggravio per il sistema sanitario;

Ritenuto pertanto necessario, per le motivazioni sopra addotte e al fine anche di ottemperare alle disposizioni tese alla limitazione della circolazione delle persone (non rappresentando detta pratica uno stato di necessità) sospendere lo svolgimento dell’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli per tutta la durata dell’emergenza; ... (IL PRESIDENTE)   O R D I N A ...   12. Il divieto, senza eccezioni, dell'abbruciamento del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli. Sino alla cessazione dello stato di emergenza non si applicano i permessi previsti dall’articolo 58 del Regolamento forestale regionale n.3/2018;
13. che le disposizioni della presente ordinanza trovino applicazione dalla data del 23/03/2020 fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria oltre i successivi trenta giorni necessari al corretto e ordinario ripristino del servizio pubblico di gestione dei rifiuti;
  Per approfondimenti: sito web del Servizio Aree protette https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000 

 

 Il Servizio Aree protette, foreste e sviluppo della montagna Regione Emilia-Romagna